PlayStation3: Sony potrà ottenere gli indirizzi IP degli internauti che hanno scaricato il programma per modificare la console

Sony potrebbe avere diritto di chiedere alla società di hosting Bluehost - che ospita il sito GeoHot di George Hotz - la lista degli internauti che si sono connessi al sito o hanno scaricato da esso contenuti piratati per la PlayStation 3. Lo ha stabilito un giudice della Corte federale di San Francisco, nell'ambito della causa che vede il colosso nipponico dell'elettronica contrapposto a un gruppo di hacker che è riuscito ad aggirare i sistemi di protezione, permettendo così di utilizzare qualsiasi programma sulla console. La PlayStation 3 è dotata, infatti, di un sistema di firma digitale che consente alla console di riconoscere i contenuti legali, ma il gruppo di hacker failOverflow è riuscito a scoprire la chiave di identificazione sfruttando una falla del sistema. Utilizzando questa chiave di identificazione la console riconosce valido, e quindi legge, qualsiasi programma.

Il primo a craccare un iPhone

Hotz (già conosciuto per essere stato il primo a craccare un iPhone), nello specifico, ha diffuso attraverso il suo sito personale una versione modificata del programma della console, corredata da un video esplicativo. Il programma non permette di lanciare giochi piratati ma di installare contenuti - come gli emulatori - altrimenti impossibili da usare.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


George Hotz rifiuta, tuttavia, l'accusa di voler incoraggiare la pirateria dei videogiochi: l'obiettivo degli hacker è piuttosto quello di "permettere il funzionamento di Linux su tutte le PlayStation 3" che, in effetti, non accetta più i programmi basati sul sistema operativo dopo che la società ha diffuso un aggiornamento della console, causando le ire della comunità di giocatori fedele all'open source.

Una questione giuridica riguardo

La battaglia legale si era interrotta a gennaio per una questione giuridica riguardo la sede in cui istituire causa: in California, dove ha sede Sony Computer Entertainment America, o nel New Jersey, dove risiede Hotz? Sony vuole che il procedimento si svolga in California, ma ha bisogno di prove che avvalorino le sue tesi e consentano ai giudici di vietare la diffusione di questi strumenti, che violerebbero il Digital Millennium Copyright Act e il Computer Fraud and Abuse Act. "Attraverso internet (gli hacker) distribuiscono dei programmi, con tanto di istruzioni per l'uso, in grado di aggirare le misure di protezione della console e di facilitare la contraffazione dei videogiochi e l'uso di programmi piratati", afferma SCEA nel ricorso presentato alla Corte. Per questo, quindi, la società dovrà cercare di dimostrare, indirizzi IP alla mano, che numerosi internauti californiani erano in contatto con Hotz o hanno scaricato il programma per modificare la console dal suo sito. Anche Twitter è stato coinvolto nella causa: dovrà rendere pubblica la lista completa dei tweet di Hortz, per sapere se quest'ultimo discuteva con delle persone residenti in California della possibilità di piratare la console, mentre il sito Blogger, che ospita un blog di Hortz, dovrà fornire gli indirizzi IP degli internauti che hanno discusso dello stesso argomento.

(08 marzo 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it