Social network: utenti a rischio furti. Sempre più topi di appartamento usano Facebook per sapere come e dove colpire
I tanto amati social network utilizzati per fare amicizie in tutto il mondo e condividere con gli amici programmi e spostamenti, sono divenuti una vera e propria 'miniera d'oro' anche per i topi di appartamento che, comodamente seduti sulla poltrona di casa, possono progettare le prossime mosse.
Crescono, infatti, i casi di furti in appartamenti di persone che su Facebook e altre piazze virtuali, avevano annunciato i propri spostamenti sulla rete e pubblicato sulla bacheca gli itinerari in programma.
I proprietari di una villa
L'ultimo in ordine di tempo, è quello che ha visto vittima di 'malviventi internauti', i proprietari di una villa a Wisbech, nel Cambridgeshire, derubati proprio perché avevano scritto sulla loro bacheca di Facebook che partivano per una vacanza nel Galles.



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Niente di più normale da parte delle vittime che volevano condividere luoghi ed emozioni con gli amici della rete, e niente di più facile per i ladri che approfittando della comunicazione e 'pedinando' gli spostamenti dei proprietari della villa attraverso le loro pubblicazioni in bacheca, hanno potuto programmare alla precisione il furto da perpetrare in tutta tranquillità.
I ladri
Secondo quanto riferito dal portavoce della polizia, Ian Tandy, infatti, pare i ladri, grazie soprattutto alla localizzazione dei movimenti, avevano pedinato le loro vittime sul sito di social network.
"I siti di social network forniscono le informazioni basilari di cui hanno bisogno i criminali - ha affermato Tandy - Seduti tranquillamente alla scrivania di casa e utilizzando metodi sempre più sofisticati per raccogliere dati impiegando siti come Google Earth e Streetview per progettare i loro colpi, non gli resta che aspettare che gli utenti sbandierino i propri spostamenti sulle loro bacheche. Il tutto è ancora più facile dopo l'uscita di Places, l'applicazione che permette di inserire in Facebook la propria posizione e farla vedere a tutti gli amici'.
In quest'ultimo caso però, la polizia è riuscita ad acciuffare i responsabili del furto che verranno processati dal tribunale di Cambridge tra un mese.
(17 settembre 2010)
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