Tendenze: il social networking sbarca sul telefonino. Genitori in allerta, ma non si starà esagerando?
Mentre cresce la preoccupazione di genitori ed educatori riguardo ai pericoli legati ai siti di social networking come MySpace e Friendster, emergono nuove apprensioni per lo sbarco di questi siti sui telefonini.
I telefonini con connessione web - che permettono a chiunque, quindi anche ai più piccoli, di accedere a materiali, immagini e messaggi internet in qualsiasi momento – sono sempre più diffusi e rendono vano ogni tentativo di monitoraggio e controllo della navigazione web via computer.
Un terzo dei bambini di età compresa
Circa un terzo dei bambini di età compresa tra 8 e 12 anni possiede un telefonino e il numero dovrebbe raddoppiare da qui al 2010 (dati Yankee Group).



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Il cosiddetto social networking è un fenomeno in pieno boom che dagli Usa si sta allargando a vista d'occhio, cominciando a svegliare gli appetititi delle società mobili e degli adverstiser, che vi stanno riversando fiumi di quattrini.
Il più celebre fra essi
A conferma della popolarità di questi siti, il più celebre fra essi - MySpace - è stato acquistato la scorsa estate dalla News Corporation di Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari, mentre giganti del calibro di Google e Yahoo! starebbero entrambi cercando di accaparrarsi uno spazio di ricerca sulle sue pagine, come base di partenza per offrire link sponsorizzati a una marea di giovani e meno giovani che lo usano per farsi conoscere in ambito musicale ma anche per conoscere gente nuova.
MySpace non è l’unico sito dedicato al social networking a impazzare tra gli internauti: nell’ampia scelta si trovano Xanga.com, Facebook.com e il pioniere Friendster, ma secondo i dati dell’agenzia Hitwise la vasta rete di MySpace raggiunge quasi il 50% del mercato delle web-community statunitensi, 10 volte più di ogni sito rivale.
“I genitori sono terrorizzati da siti come MySpace”, ha spiegato Harry Aftab, executive director dell’organizzazione wiredsafety.org.
“MySpace – ha aggiunto – ha sempre preso la questione della sicurezza e della privacy molto sul serio”, limitando l’uso del sito ai minori di 14 anni e vietando agli utenti di visualizzare il profilo dei membri con meno di 16 anni, ma queste limitazioni vengono a cadere quando lo si naviga dal telefonino.
Gli esperti del settore e i rappresentanti dell’industria stanno dunque facendo pressioni sull’industria mobile perché adotti le adeguate contromisure per fronteggiare gli eventuali rischi legati alla navigazione su siti poco adatti alla loro età.
Il reale pericolo che bambini
“C’è il reale pericolo che bambini e adolescenti accedano a contenuti inappropriati attraverso il telefonino. Gli operatori devono essere coscienti di questo e fornire ai genitori gli strumenti di cui hanno bisogno per salvaguardare i loro bambini”, ha spiegato l’analista Yankee Jill Aldort.
“I genitori hanno bisogno di una soluzione semplice da usare in grado di controllare l’uso del telefonino e di bloccare siti web o filtrare altri materiali potenzialmente pericolosi o inappropriati”, ha aggiunto Aldort.
Questi strumenti esistono già in commercio e permettono di gestire in tempo reale la voce, i messaggi e i contenuti mobili, unendo sistemi avanzati di filtraggio, di gestione del profilo e di verifica anagrafica in una sola piattaforma.
In questo modo, gli utenti mobili possono prevenire contatti e comunicazioni indesiderati, mentre gli operatori possono offrire ai preoccupati genitori uno strumento di valido aiuto sotto forma di servizio a valore aggiunto.
L’introduzione di tecnologie di filtro avanzate e semplici da usare permettono dunque a genitori e operatori di salvaguardare la sicurezza dei minori, mettendoli nelle condizioni di gestire l’utilizzo del telefonino.
Una scienza
Ma, senza voler fare dell'ovvio una scienza, non sarebbe più semplice comprare ai bambini telefonini con funzionalità ridotte, invece che munirli di cellulari all’ultimo grido e poi lamentarsi della presenza di contenuti a loro non adatti?
(12 giugno 2006)
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