Italia
Cinema: al Festival di Berlino l’Osservatorio Ue presenta i dati del 2010. Segno più per Italia, Russia e Turchia
In occasione della 61esima Edizione del Festival internazionale del film di Berlino (10-20 febbraio), l’Osservatorio europeo dell’audiovisivo ha pubblicato i dati sull’affluenza alle sale europee nel corso del 2010. Al momento si tratta di numeri provvisori essendo ancora in via di definizione e realizzati in collaborazione con EFARN (European Film Agency Research Network).
Le cifre raccolte registrano un calo del 2% per un totale di 961 milioni di biglietti venduti. Nel 2009 erano stati 980 milioni mentre negli ultimi dieci anni il picco s’era raggiunto nel 2004 con 1013 milioni.
Una frequentazione che è variata sensibilmente
Lo scorso anno s’è caratterizzato da una frequentazione che è variata sensibilmente da Paese a Paese: è diminuita in 11 dei 23 mercati Ue (dei quali sono già disponibili i dati provvisori) ed è aumentata in 12 di questi.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Sebbene sia ancora troppo presto per una stima complessiva degli incassi dei boxoffice della Ue, il loro aumento in 14 dei 21 mercati Ue (per i quali sono attualmente disponibili i dati) consente di dire che i film 3D hanno ancora una volta sostenuto la crescita sebbene non abbiano contribuito a stimolare l’affluenza alle sale come era stato nel 2009.
La crescita più importante
Grazie all’uscita di “Avatar”, nel 2010 l’Italia ha registrato la crescita più importante in valore assoluto dal 1987 a oggi. Il boxoffice complessivo è stato di 734,2 milioni di euro, per 109,9 milioni di biglietti venduti. I dati sono stati forniti all’Osservatorio Ue da Cinetel/ANICA (Leggi articolo).
La Francia ha superato il record del 1967 con 201,1 milioni di ingressi (+5,4 milioni, +2,7 %).
L’afflusso è invece notevolmente diminuito in Germania (-19,7 milioni, -13,5 %), Regno Unito (-4,2 milioni, -2,4 %) e Spagna (-12,8 milioni, -11,7 %).
Nei Paesi extra-Ue, la Russia continua a registrare un impressionante trend crescente con un aumento del 19,5% degli ingressi in sala (165,5 milioni di biglietti venduti) e diventa il terzo mercato europeo per il cinema in termini di affluenza alle sale, quasi come il Regno Unito. Il 2010 è stato un anno positivo anche per la Turchia con un aumento dell’11,3% a 41,1 milioni.
Dati ancora diversi per i film di produzione nazionale con una parte del mercato in ribasso in 13 dei 23 Sati membri di cui già si possiedono i dati e in rialzo in 10 di questi.
I Paesi che nel 2010 hanno evidenziato buoni risultati bisogna citare...
Tra i Paesi che nel 2010 hanno evidenziato buoni risultati bisogna citare la Repubblica Ceca e ancora una volta l’Italia.
I film italiani rappresentano il 32% del totale delle entrate (contro il 24,4 del 2009), cosa ancora più notevole alla luce della forte crescita dell’affluenza alle sale italiane.
Guidati da “Benvenuti al Sud”, remake del francese “Bienvenue chez les Ch'tis”, che ha prodotto le più grosse entrate di tutti i tempi, ben 4 film italiani figurano nei primi 10.
Nella Repubblica Ceca, i film nazionali, con una fetta di mercato del 34,8%, hanno contribuito considerevolmente all’aumento dei biglietti venduti.
Cinque dei primi 10 film più visti sono nazionali e la commedia di Jirí Vejdelek, Zeny v pokuseni (Women In Temptation) si è piazzata davanti a film di gran successo mondiale come “Avatar” o “Harry Potter”.
Un anno difficile per i film tedeschi
Il 2010 è stato invece un anno difficile per i film tedeschi che hanno realizzato quasi due volte meno ingressi rispetto all’anno precedente (circa 18,8 milioni contro 40,1 milioni) e sono i principali responsabili della scarsa frequentazione delle sale.
Tra i Paesi extra-Ue, nel 2010 la Turchia resta il primo in termini di quota di mercato dei film nazionali: i film turchi rappresentano il 53% del totale degli ingressi.
(11 febbraio 2011)
© 2002-2012 Key4biz