Italia
Donne e Media: cambiare si può. Gabriella Cims sollecita le istituzioni a rispettare gli impegni presi
Pubblichiamo di seguito l’Appello a firma di Gabriella Cims, Promotrice Appello Donne e Media, per informare i sostenitori della campagna della lettera inviata all’attenzione del Presidente della Repubblica, del Presidente Commissione Parlamentare di Vigilanza, dei Presidenti di Camera e Senato, del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro delle Pari Opportunità, per chiedere la convocazione di un tavolo di confronto Istituzioni/Aziende necessario per l'adozione del Codice deontologico "Donne e Media".
Carissime firmatarie e firmatari dell'Appello Donne e Media,
Il documento che arriverà proprio
come di consueto, tengo ad aggiornarvi anticipando il documento che arriverà proprio in questi giorni alle autorità indicate.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Dopo lo straordinario successo ottenuto, con l'inserimento nel nuovo contratto di servizio Rai dei 12 emendamenti che abbiamo proposto per una corretta veicolazione dell'immagine femminile, la tivù pubblica ha accettato di assumersi i nuovi impegni in essi contenuti che entreranno in vigore il giorno dopo la pubblicazione del contratto di servizio in gazzetta ufficiale.
Una migliore rappresentazione delle donne
Ora tuttavia, se vogliamo contribuire ad una migliore rappresentazione delle donne nei diversi mezzi di comunicazione, oltre che la tivù pubblica, è necessario andare avanti con gli altri punti previsti dal piano di riforme che abbiamo insieme sostenuto con Appello Donne e Media.
Per questo abbiamo inviato ai rappresentanti istituzionali una lettera con cui ribadiamo le richieste già avanzate con il nostro appello ma che non hanno avuto ancora risposta. Sollecitiamo pertanto la convocazione di un tavolo di confronto Istituzioni/Aziende per la definizione del codice di autoregolamentazione, in linea con quelli già adottati negli altri paesi europei. E' opportuno infatti che anche l'Italia si doti di un codice deontologico "Donne e Media", condiviso e valido per tutti i mezzi di comunicazione, non solo per Rai.
Nella lettera sono evidenziati i passaggi con cui le istituzioni hanno riconosciuto il comitato "Appello Donne e Media" e le sue proposte, prendendo precisi impegni sulle richieste con esso avanzate. Occorre diffondere il documento in allegato sui nostri siti e ovunque ci sia possibile. E' ormai da un anno che il Governo si è impegnato in risposta alle nostre sollecitazioni. La ministra Carfagna ha invitato il ministro Romani a convocare il tavolo tecnico. Siamo in attesa di risposta.
Se facciamo giungere, al ministero dello sviluppo economico e a quello delle pari opportunità, dichiarazioni di sollecitazione e sostegno alle richieste del comitato Appello Donne e Media, potremmo "sensibilizzare" sulla questione. E' in questo modo, facendo ‘massa critica’ su una proposta ben precisa, che abbiamo prodotto la più profonda riforma della Rai. Possiamo farcela anche per questo secondo step.
Per la pubblicazione su key4biz.it, quotidiano online che ha diffuso nel web la campagna Donne e Media, inviate anche al mio indirizzo di posta le Vs lettere.
Una volta possiamo inserirci nell'Agenda politica
Ancora una volta possiamo inserirci nell'Agenda politica del Paese e dimostrare che cambiare si può.
In attesa di poterci aggiornare con auspicabili notizie positive, un saluto sincero!
Gabriella Cims
Promotrice Appello Donne e Media
Lettera invita alle istituzioni
Iscriviti al gruppo di Facebook di “Donne e TV”
Vai alla Lista delle Firmatarie
Leggi anche:
Donne e Media: il Comitato chiede la convocazione di un tavolo di confronto per l’adozione del Codice deontologico
Donne e Media: l’adesione di Gigliola Corduas, presidente del Consiglio Nazionale Donne Italiane
Il nuovo Contratto di servizio
Rai: firmato il nuovo Contratto di servizio. Grande vittoria per la campagna Donne e Media
Donne e Media: imminente la firma del Contratto di Servizio Rai e l’istituzione della Commissione per la tutela delle donne in Tv’
Donne e Media: il Senato presenta mozione unica mentre il testo degli emendamenti consegnato al Presidente Giorgio Napolitano Donne e Media: storia di un successo. Dalla protesta alle proposte, Gabriella Cims annuncia i 12 nuovi impegni della Rai
Donne e Tv. Mirella Ferlazzo (CPO) sul Protocollo della Carfagna: ‘Incoraggiante ma ora risposte adeguate all’Appello Donne e Media’ L’appello 'Donne e Media' entra in Parlamento, mentre Bruxelles ne discute come case history italiano Donne e media. Interrogazione di Rao e Bonino al ministro Romani. L'Appello Donne e Media approda in Parlamento
Donne e Tv. L'Appello Donne e Media ai vertici istituzionali per una riforma condivisa
Il servizio pubblico italiano
Donne in tv: l'appello di Gabriella Cims perché il servizio pubblico italiano si allinei agli standard europei e dia l'esempio
Donne e Media: da Internet alle riforme, storia di un successo in Rete. La campagna di Key4biz
Donne e Tv. Via libera al primo obiettivo: la riforma del Contratto di servizio pubblico
Donne e Tv. A. Ferlazzo (Crul-Unicpo): ‘Una Tv che svilisce l’immagine femminile e fa torto a chi lavora per la crescita del nostro Paese’
Donne e Tv. Anna Maria Spina (UDI – Milano): ‘Indispensabile arginare lo svilimento e l’oggettificazione violenta dell’immagine della donna’
Le piattaforme mediali
Donne e TV. F. Barca (IEM – Fondazione Rosselli): ‘Importante codice di regole condivise che riguardi tutte le piattaforme mediali’
Donne e Tv. E. Manna (Censis): 'E’ ora di darsi una mossa. Non mancano sensibilità e ingegno istituzionale: basta volerlo'
Donne e Tv: i promotori della campagna in audizione alla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai
Donne e Tv. Gabriella Cims: ‘Da internet alle riforme, storia di un successo in rete’
Donne e Tv. Claudio Scajola: ‘L’introduzione di nuove norme non è, da sola, sufficiente. Occorre anche un profondo cambiamento culturale’
La tendenza alla sottovalutazione
Donne e Tv. Giorgio Napolitano: ‘Importante arginare la tendenza alla sottovalutazione o all’aperto disprezzo della dignità femminile’
Donne e Tv. Workshop a Roma: modificare subito il Contratto di servizio Rai e, soprattutto, farlo rispettare
Donne e Tv. L'adesione di Gianpiero Gamaleri, Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Donne e Tv. L'adesione di Daniela Bellisario di Ipazia Sud
Donne e Tv. L'adesione di Alida Castelli, consigliera di parità regione Lazio
Donne e Tv. L'adesione di Roberta Gisotti (Radio Vaticana e docente di Economia dei Media Pontificia Università Salesiana)
Donne e Tv. L’adesione di Marta Ajò, Direttore del sito donneierioggiedomani.it
Donne e Tv. L’adesione di Claudia Donati (Fondazione Censis), Valeria Ferro (Isimm) e Giulia Temperini (Fondazione Censis)
Donne e Tv: il Presidente Giorgio Napolitano risponde all’Appello per una nuova rappresentazione delle donne in televisione
Donne e Tv. L’adesione di Elena Vecchio (Comitato Esecutivo Gruppo Federmanager Minerva) e Manuela Villacroce (CPO Regione Abruzzo)
Donne e Tv. Gabriella Cims: 'Ecco cosa si chiede al Contratto di servizio Rai'
Donne e TV: Le adesioni di Patrizia Morelli (Consigliera Regionale della Valle d’Aosta) e Mirella Ferlazzo (Ministero Sviluppo Economico)
Donne e TV. L’adesione di Cinzia Curti (Presidente di Italica TV)
Donne e Tv. L’adesione di Franca Crippa Feldberg (Università di Trento)
Donne e Tv. L’adesione di Layla Pavone (Presidente di IAB Italia)
Donne e Tv. L’adesione di Andreina De Tomassi (Giornalista)
Donne e Tv. L’adesione di Elisa Manna (Responsabile Politiche Culturali Censis) e Sonia Albanese (Zonta International)
Donne e Tv. L’adesione di Elisabetta Strickland (Università di Roma ‘Tor Vergata’)
Donne e Tv. L’adesione di Donatina Persichetti (Consulta Pari Opportunità Lazio – Conferenza Presidenti Organismi di Parità regionali)
Donne e TV. Le adesioni di Nella Condorelli (Women in the City) e Serena Romano (Corrente Rosa)
Donne e TV. Gianna Martinengo (Didael): ‘L'oca desnuda fa audience, ma solo perché chi detta regole non sa trovare soluzioni intelligenti?'
Donne e TV. Lorella Zanardo (Il corpo delle donne): ‘Un nuovo modo di guardare all’identità femminile’
Donne e TV. Flavia Barca (IEM): ‘Troppi programmi che umiliano l’identità femminile’
Donne e Tv: appello ai vertici delle istituzioni in occasione del rinnovo del Contratto di Servizio Rai. Le prime 32 firmatarie
Rai: solo la bellezza fa audience? Dibattito aperto sul ruolo delle donne in Tv nel nuovo Contratto di Servizio
(13 maggio 2011)
© 2002-2012 Key4biz