Italia
Libri: nuova spaccatura tra istituzioni e industria sul versante dei prezzi. Marco Paolillo (AIE): 'difenderemo il Ddl Levi'
Continuano le polemiche circa l'approvazione all'unanimità, da parte della Commissione Cultura del Senato, e dopo il varo della Camera dei Deputati, della decisione di dimezzare il contributo previsto per l'acquisto dei libri di testo, da 630 milioni di euro a 250 milioni.
Un taglio considerevole che ha registrato sin da subito forti polemiche e malumori. Tra questi, quello della Federazione Italiana Editori presieduta da Marco Paolillo che ha parlato di grave danno al settore. "Il mondo dell’editoria libraria non si riconosce nel nuovo testo licenziato dal Senato" ha scritto in una nota stampa il presidente AIE, affermando che le modifiche sono il "netto contrasto con lo spirito del ddl Levi".
Il sostegno al settore
Ovvero, sulla proposta che disciplina il sostegno al settore, e sulla cui approvazione in tempi brevi, nei giorni scorsi si era appellato ai componenti della VII Commissione Cultura del Senato, anche il presidente dell'Associazione Librai Italiani (ALI) Paolo Pisanti, ritenendola "la migliore sintesi per arrivare a una normativa efficace di sostegno al settore, nonchè per adeguare il mercato italiano a quello europeo; favorire le scelte dei consumatori e promuovere la diffusione della lettura e della cultura". "Il ddl in questione - aveva detto altresì Pisanti - ponendo un argine all'attuale mercato, selvaggio e privo di regole, è in grado di frenare la deriva del sistema attuale, salvando centinaia di librerie indipendenti".



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Tutto questo però non è successo e a scendere in campo rappresentando le istanze dei diretti interessati, è proprio, è Marco Paolillo che nella sua lettera ai giornalisti ha aggiunto: "Si tratta di modifiche dannose per le librerie e gli editori, soprattutto i più piccoli, e dimostrano la totale non conoscenza del mercato da parte di chi ha caldeggiato e fatto approvare gli emendamenti. L’unica aggiunta condivisibile e in tal senso l’AIE aveva confermato il suo accordo – ha proseguito Polillo- è l’indicazione del limite del 33% agli sconti sulle promozioni. Tutto il resto, compresa la decisione di affidare al Ministero per i Beni e le Attività culturali la determinazione dei periodi di promozione, invece di migliorare la situazione attuale, la peggiora decisamente sottraendo addirittura agli editori la decisione su quando promuovere i propri libri. Sono modifiche che danneggiano tutti, editori e librai: per cercare di limitare le promozioni si introducono di fatto i saldi nel mondo dei libri. E il risultato immediato è che nel prossimo mese di dicembre ognuno potrà fare quello che vuole”. “L’esclusione dell’editoria scolastica dalla legge completa l’elenco di indicazioni senza senso per il nostro settore – conclude il presidente degli editori - siamo sconcertati e faremo di tutto perché il disegno di legge torni al testo originario con la sola variante del tetto agli sconti nelle promozioni”.
(19 novembre 2010)
© 2002-2012 Key4biz