Italia

I.Net: il Tribunale di Milano blocca la fusione con BT Italia. Udienza fissata per il 9 novembre

Il Tribunale di Milano ha sospeso provvisoriamente la delibera di fusione per incorporazione di I.Net in BT Italia, assunta dall’assemblea straordinaria della Società il 10 settembre 2007. Lo ha comunicato la stessa I.Net , spiegando che il provvedimento è stato per ora disposto sulla sola base del ricorso dei soci Tamburi Investments Partners, Trafalgar Catalyst Fund e Trafalgar Entropy Fund e in attesa di un confronto pieno con la Società che non ha ancora potuto presentare le proprie difese.

La trattazione del caso in confronto

Il Tribunale ha fissato al 9 novembre 2007 l’udienza per la trattazione del caso in confronto di tutte le parti. In quella sede la Società potrà illustrare la propria posizione e ad esito dell’udienza, il provvedimento potrà essere confermato, modificato o revocato.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


L’operazione era stata annunciata a febbraio, quando l’ex monopolista britannico BT Group ha approvato l’acquisto da Etnoteam di 556.359 azioni ordinarie I.Net (pari a circa il 13,5% del capitale sociale) al prezzo di 52,30 euro per azione e ha annunciato il lancio di un’Offerta Pubblica di Acquisto su tutte le azioni I.Net non detenute, direttamente o indirettamente, da BT, allo stesso prezzo di Euro 52,30 per azione.

Il provvedimento

Il Tribunale ha motivato il provvedimento, tra l’altro, con il fatto che la sospensione non comporta un danno per la società, dal momento che la data di efficacia della fusione è prevista per fine novembre 2007, termine che il Tribunale ha ritenuto sufficiente per una decisione sulla sospensione provvisoria, dopo la sopra citata udienza del 9 novembre 2007. L’iniziativa cautelare dei citati soci s’inserisce in un’azione di merito per ottenere l’annullamento della deliberazione di fusione, o in subordine il risarcimento degli asseriti danni. La società ritiene di aver operato in piena conformità alla normativa applicabile e nel migliore interesse sociale ed è certa che potrà darne dimostrazione. Dall’ultima relazione trimestrale del 31 settembre 2006, risulta che I.Net ha una posizione finanziaria netta positiva pari a 44,7 milioni euro. La chiusura dell’operazione comporterà il delisting di I.NET compatibilmente con le condizioni di mercato. Nel caso si verificassero straordinari eventi negativi di mercato, BT si riserva la facoltà di rinunciare all’operazione.

(31 ottobre 2007)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it