Unione Europea

Accesso end-to-end: dubbi della UE espressi nei confronti di AgCom

Relativamente all'obbligo di accesso end-to-end la Commissione europea è intervenuta con commenti di rilievo in una lettera indirizzata ad AgCom e pubblicata oggi sul sito della Commissione per questionarne la legittimità e proporzionalità del suo intervento. La Commissione europea è critica con l'operato di AgCom in relazione all'accesso fisico sul mercato 4, ed in particolare alla modalità di accesso end-to-end che AgCom aveva presentato come un obbligo di accesso NGA da realizzare su richiesta dell'OLO in modo indipendente dalle condizioni di cablaggio di Telecom Italia.  

La Commissione europea critica l'ammissibilità dell'attuale ambito

La Commissione europea critica l'ammissibilità dell'attuale ambito di applicazione di tale obbligo, così come concepito da AgCom, e chiede una revisione delle sue condizioni di applicabilità. La Commissione ha sollevato infatti una valutazione sulla proporzionalità e legittimità di tale obbligo, indicando che esso può essere un obbligo giustificato solo se riguarda un accesso in fibra già costruito da Telecom Italia e se non sussiste un'altra forma di accesso disponibile alla fibra.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


 

Un accesso in fibra per se stessa

Tali condizioni sono previste congiuntamente e quindi Telecom Italia non appare obbligata a fornire l'end-to-end quando non abbia già sviluppato un accesso in fibra per se stessa, contrariamente alla previsione di AgCom che implicava anche un investimento per conto terzi. La Commissione chiede dunque ad AgCom, di verificare la necessità di applicare un obbligo end-to-end, come richiesto dal draft della decisione inviata a Bruxelles, in quanto considerato un obbligo di accesso "oneroso". Anche qualora l'unbundling su GPON non sia fattibile, la Commissione solleva il dubbio dell'ammissibilità dell'obbligo end-to-end, anche come misura transitoria, e chiede ad AgCom di valutare l'opportunità di imporlo, fornendo "additional elements" che ne giustifichino l'ammissibilità. Inoltre la Commissione europea ha indicato anche che la proporzionalità dell'obbligo potrà essere da lei valutata solo a seguito di una verifica delle condizioni di implementazione della metodologia di pricing.

(01 luglio 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it