Unione Europea
Antitrust: la Ue avvia indagine sul mercato dell’ePayment
La Commissione europea ha avviato un’indagine antitrust nel settore dei pagamenti online ('ePayments'), volta ad appurare che il processo di standardizzazione portato avanti dallo European Payments Council (EPC) non abbia escluso dal mercato new entrant o fornitori di servizi non controllati da un istituto bancario.
“L’esclusione di questi player dal mercato dell’ePayment potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi per i commercianti online e quindi per i consumatori”, spiega la Commissione in una nota.
La Commissione tratterà il caso come
L'apertura della procedura non pregiudica l'esito delle indagini: vuol dire che la Commissione tratterà il caso come una questione di priorità e raccoglierà le informazioni necessarie per prendere una posizione definitiva.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Lo European Payments Council (EPC) – si cui fanno parte Deutsche Bank, Hsbc, Intesa Sanpaolo, Bbva, Banco Santander, Barclays Bank, Bnp Paribas e Credite Agricole – è un organismo che sostiene e incoraggia, tra le altre cose, la creazione di un mercato integrato dei pagamenti online, attraverso un progetto di autoregolamentazione, denominato "Area unica dei pagamenti in euro” (SEPA). Il progetto SEPA, in sostanza, mira ad estendere il processo d'integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi dal contante, con l'obiettivo di favorire l'efficienza e la concorrenza all'interno dell'area dell'euro.
Il progetto SEPA
La Commissione europea ha approvato il progetto SEPA, ritenendolo essenziale affinché i consumatori, i rivenditori e le aziende traggano pieno vantaggio dal mercato interno, ma vuole appurare che il processo di standardizzazione dei pagamenti elettronici abbia rispettato la normativa antitrust europea, evitando limitazioni di fornitori di servizi non legati a una banca.
Sottolinea Joaquín Almunia, vicepresidente della Commissione responsabile della politica della concorrenza: "L'utilizzo di Internet sta crescendo rapidamente, rendendo sempre più urgente soluzioni di pagamento online sicure ed efficaci”.
“Accolgo con favore – ha aggiunto - gli sforzi compiuti dallo European Payments Council per sviluppare standard in questo settore. In linea di principio, le norme promuovono l'interoperabilità e la concorrenza, ma dobbiamo fare in modo che il processo di standardizzazione non limitino inutilmente le possibilità offerte ai non partecipanti”.
(26 settembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz