Italia

Decreto Milleproroghe. Le emittenti radioTv locali protestano contro i tagli: ‘Si colpisce la fascia più debole per ricavare pochi milioni di euro’

Protesta delle imprese radiotelevisive locali, rappresentate da Aeranti-Corallo. Al centro della contestazione l’approvazione alla Camera dell’emendamento al Decreto Milleproroghe in base al quale, a decorrere dall’anno 2009, non potranno più usufruire delle provvidenze editoria, che “hanno contribuito negli anni alla realizzazione di redazioni” capaci di fornire informazione sul territorio. Il segretario nazionale della Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana), Franco Siddi, non capisce e non può accettare il fatto che per far fronte al giusto ripristino di contributi derivanti da obblighi di legge, “si debbano ora far soffrire settori deboli ma significativi, schiacciati come veri e propri vasi di coccio”.

La linea discriminatoria dell'intervento pubblico

Il sindacato dei giornalisti “non può accettare la linea discriminatoria dell'intervento pubblico e continuerà la sua mobilitazione perché vengano recuperati in altri provvedimenti i fondi oggi negati a radio, tv e stampa all'estero”




Innovazione: per la Ue, l'Italia continua...
Le performance dell'Italia in fatto di innovazione sono alquanto deludenti...

Sicurezza delle reti: la Commissione...
La Commissione industria, la ricerca ed energia (ITRE) del Parlamento...

Pratiche commerciali scorrette:...
L'Autorita' Antitrust ha comminato una multa da 100 mila euro a Tiscali...

Brevetti: iPhone e iPad di nuovo sugli...
Se solo qualche giorno fa i giudici avevano dato ragione a Motorola, oggi...

Apple: l'iTV di Apple in fase test nei...
Si fanno sempre piu' insistenti le voci di una fase testing in atto presso...

Amazon: dopo la casa editrice, anche...
Amazon starebbe per avventurarsi oltre il mondo delle vendite online per...

Deutsche Bank: l'iPad 3 in arrivo a...
L'iPad 3, che dovrebbe arrivare a marzo, contribuira' a rafforzare la...

Appello Donne e Media, condivide anche...
Anche il Comitato Pari Opportunita' dell'Universita' di Macerata condivide...

Sky: 10 milioni di spettatori per i...
Lunedi' 6 febbraio 10.444.294 spettatori unici hanno seguito i canali della...

Privacy: luci e ombre della nuova...
Di seguito l'intervista al Prof. Francesco Pizzetti - Presidente...

Basilicata e digital divide: un caso...
Nelle classifiche nazionali sulla diffusione della banda larga, la...

Safer Interned Day: "Piu' connessi....
Si celebra oggi il Safer Internet Day, manifestazione europea nata per...

Safer Internet Day. Microsoft: gli...
Gli utenti italiani possono fare di meglio per proteggere la propria...

Safer Internet Day: Kaspersky Lab e...
La giusta quantita' di dati su Facebook Internet offre qualcosa di...

Safer Internet Day: una ricerca Aemcom...
I genitori cremonesi ritengono che i figli interagiscano poco online...

EA preoccupata dalla situazione di un...
Il boss di Electronic Arts, John Riccitiello, ha espresso preoccupazione...

Microsoft integrera' Kinect nei portatili...
Microsoft starebbe lavorando per introdurre la tecnologia di Kinect in...

Nintendo svela le vendite dei suoi...
Nintendo ha svelato oggi le vendite di alcuni dei titoli di punta del suo...

Team Ninja: l'Hardware del Wii U cambia...
In queste settimane si e' parlato molto della potenza di calcolo del Wii...


Il provvedimento è passato ora all’esame del Senato dove, considerati i tempi tecnici per la conversione del decreto legge, è presumibile che avvenga l’approvazione definitiva, senza ulteriori modifiche.

Le citate provvidenze consistevano: nella riduzione tariffaria del 50% dei costi delle utenze telefoniche; nel rimborso del 40% dei costi delle utenze elettriche e dei costi dei collegamenti satellitari; nel rimborso del 60% dei costi dei canoni di abbonamento delle agenzie di informazione radiotelevisiva. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha sottolineato che la soppressione delle provvidenze editoria mette a rischio le attività di informazione delle piccole emittenti “con la conseguente perdita di molti posti di lavoro dei giornalisti impiegati.” Tale perdita di posti di lavoro si estenderà inevitabilmente anche alle agenzie di informazione radiotelevisiva. Aeranti-Corallo spera, quindi, che il provvedimento adottato senza un adeguato confronto con le imprese del settore, “possa essere ripensato, al fine di recuperare una forma di sostegno che non rappresenta, peraltro, un onere rilevante per lo Stato, mentre per le imprese radiotelevisive locali costituisce una misura di garanzia del pluralismo informativo e dell’occupazione nel comparto”. Sulla stessa linea i sindacati di settore - SLC/CGIL, FISTEL/CISL, UILCOM/UIL – del parere che il provvedimento vada a colpire “i soggetti più deboli del settore, solo per ricavare pochi milioni di euro”.

Una nota

“Siamo fortemente preoccupati – si legge in una nota - per le gravi ripercussioni dal punto di vista occupazionale, in un settore già pesantemente messo in difficoltà dalla crisi del mercato pubblicitario e dalla contemporanea fase di transizione al digitale terrestre.” I sindacati hanno quindi chiesto un incontro in tempi brevi col governo, che preveda il coinvolgimento di tutte le parti interessate. Intanto l'Associazione Tv Locali della Frt (Federazione radio televisioni) sta predisponendo uno spot di denuncia da trasmettere su tutte le emittenti locali associate. Approva inoltre in pieno la scelta spontanea di molte tv locali che hanno annunciato di non voler trasmettere propaganda elettorale dei partiti di governo. Per l'associazione, “l'emendamento rischia seriamente di causare il definitivo tracollo dell'intero settore dell'emittenza televisiva locale, già pesantemente messo a dura prova. Il provvedimento, di fatto, sacrifica le imprese che producono fatturato ed occupazione a favore di radio e giornali di partito che possono in tal modo mantenere i privilegi della 'casta'”.

(26 febbraio 2010)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it