Italia

Diritto d’autore: craccare le console è reato. La Corte di Cassazione si esprime sul caso Nintendo

Craccare una console è reato, e come tale va punito. E’ quanto ha stabilito la Terza penale della Cassazione (8791/11, depositata venerdì scorso) che, tornando sulla protezione del diritto d’autore applicato alle nuove tecnologie, annulla con rinvio un’ordinanza ‘liberista’ del Riesame di Firenze, confermando appieno due precedenti giurisprudenziali (23765/10 e 33768/07). La questione riguarda un fatto avvenuto la scorsa estate, quando un quarantenne toscano aveva subito una perquisizione e il sequestro di pc, dopo aver pubblicizzato su internet e venduto programmi per aggirare il blocco all’installazione di giochi non originali sulla piattaforma Nintendo.

La difesa tecnologica avanzata

I giudici avevano ritenuto che la difesa tecnologica avanzata dal produttore – che oltre ai programmi ‘tarocchi’ per la propria console, blocca anche software originali destinati però ad altre aree del business – era sostanzialmente ‘eccessiva’ e che l’hardware starebbe fuori dell’area di protezione della legge 633/41.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Ma proprio su questo passaggio la Corte ha richiamato il Riesame, colpevole di aver ignorato la sentenza 23765/10 – tra l'altro sullo stesso indagato – che allargava l'ombrello penale (articolo 171-ter, comma 1 lettera f-bis della legge 633/41) a “tutti i congegni principalmente finalizzati a rendere possibile l'elusione delle misure tecnologiche di protezione apposte su materiali ed opere protette dal diritto d'autore, non richiedendo la norma incriminatrice la loro diretta apposizione sulle opere o sui materiali tutelati”.

La console sia indubbiamente

In pratica, sebbene la console sia indubbiamente un hardware, è però un elemento essenziale per far girare software originali, cosicché ogni sua manomissione vanifica di fatto la protezione stessa dei programmi. Infine, secondo i giudici della Corte, in questo modo si elude anche la legge sul diritto d’autore (articolo 171 c.1 lettera f-bis) andando inevitabilmente incontro a sanzioni.

(09 marzo 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it