Francia

France Telecom: ‘Strumentale parlare di ondata suicidi’. Indignazione e polemiche per le affermazioni di dirigente Insee

La direzione di France Telecom è particolarmente disumana? Lo stress sul lavoro spinge al suicidio? Possibile, ma non esiste un ‘caso France Telecom’ perché, secondo le statistiche, in seno al gruppo tlc d’oltralpe si consumerebbero meno suicidi che altrove. Lo sostiene René Padieu - ispettore generale onorario dell’Insee e presidente della commissione di deontologia della Società nazionale statistiche francese – citando statistiche del 2007, secondo le quali “si registra nella popolazione attiva (tra i 20 e i 60 anni) un tasso di 19,6 suicidi ogni 100 mila”.

Un anno su un totale di 100 mila dipendenti

25 suicidi in 19 mesi fanno 15 in un anno su un totale di 100 mila dipendenti.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Et voila: la conclusione, secondo Padieu, è che “A France Telecom c’è un tasso di suicidi più basso che altrove e, a quanto sembra, il livello è inferiore agli anni scorsi”.

Non si può quindi parlare di “ondata di suicidi” a meno di non voler strumentalizzare queste disgrazie. Secondo Padieu, in sostanza, i 25 suicidi sono una cifra che viene brandita per “argomentare un problema” reale ma non ‘straordinario’ rispetto ad altre situazioni. Anche la creazione di un ‘osservatorio sullo stress’ è messa in discussione da Padieu, poiché “quando ci si mette a osservare una cosa, poi la si vede apparire”. Sull’imputazione all’azienda di tutti i casi di suicidio, Padieu ha affermato: “Il suicidio è una rottura, rappresenta un ‘passaggio all’atto’ in una tensione dalle molteplici origini. Lo stress è uno stato in cui le risorse che consentono di superare un bisogno o affrontare un’aggressione vengono a mancare e non si riesce ad affrontare troppo in una volta: l’uno però non è la causa dell’altro”. “Emerge soltanto l’ultimo arrivato, quello che, nella coscienza del soggetto, ha reso la situazione insostenibile”, ha aggiunto Padieu. Sostenere, dunque, che esista un’emergenza suicidi a France Telecom significa voler “strumentalizzare” dei drammi umani (per fortuna quelli Padieu li ha ammessi) per affrontare da una posizione di vantaggio una trattativa tra salariati e azienda. “E’ il corpo sociale che delira”, ha aggiunto, sottolineando come quello che dipendenti, direzione, ministri, sindacati, giornalisti, commentatori affermano in questo delirio non sia affatto reale: “è quanto meno un sintomo che segnala qualcosa, un malessere sociale”.

Un problema reale

Ma a giudizio di Padieu, sociologi e psichiatri che dissertano sul tema della mutazione del lavoro e degli effetti dello stress non analizzano né controllano “questa dinamica politica folle, questa manipolazione dei media con affermazioni architettate ad arte e giudizi brutali su un problema reale”. Queste dichiarazioni hanno ovviamente provocato indignazione e, mentre la CFE-CGC di France Telecom bolla i numeri come ‘macabra contabilità’, 4 sindacati dell’Insee, in un comunicato congiunto affermano che “tutti gli statistici conoscono la complessità di comparazione di una data popolazione a quella di una popolazione più generale” e tutti sanno che “i tassi di suicidio dipendono molto dall'età, dal sesso e dall’occupazione”. “Nessun confronto – aggiungono – è rilevante se non si prendono in considerazione le due situazioni a parità di condizioni”. Stesse considerazioni da Pierre Morville (CFE-CGC-Unsa) che ricorda, citando le parole rese da Olivier Barberot (responsabile delle risorse umane a France Telecom) il 12 settembre, che “per la maggior parte dei suicidi registrati in seno all’azienda, il profilo tipo delle persone che hanno attentato alla propria vita è fatto da funzionari o tecnici, uomini, di più di 50 anni”. La società, intanto, dopo aver fermato il piano di mobilità obbligatoria, ha bloccato in toto il piano di ristrutturazione fino alla fine dell’anno.

La CGT

Secondo la CGT, questa dovrebbe essere solo "una prima misura a cui dovranno seguire altre, soprattutto in relazione alla gestione individuale del lavoro”.

(21 ottobre 2009)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it