Italia

Milleproroghe: esteso divieto di incroci stampa-Tv. Reintegrato il FUS e introdotta norma su Tv locali per facilitare liberazione delle frequenze

Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto correttivo del Milleproroghe che contiene l'allungamento della proroga al 31 marzo del divieto di incroci proprietari tra televisioni e quotidiani. La nuova scadenza è stata fissata al 2012. Nel testo anche il ripristino dei fondi del Fus per la cultura, con un incremento intorno ai 150 milioni, la garanzia del tax credit e una norma sulle tv locali con l'obiettivo di facilitare la liberazione delle frequenze in vista della gara sulla banda larga mobile tra gli operatori telefonici.

Le osservazioni dell’Antitrust

La modifica recepisce le osservazioni dell’Antitrust che contestava il fatto che la proroga del divieto fosse nella discrezionalità del premier Silvio Berlusconi, titolare di interessi nel settore.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Con una nota aveva fatto sapere che “Senza una modifica in questa direzione della norma, l’adozione o la mancata adozione dell’atto di proroga, anche senza integrare automaticamente una fattispecie di conflitto di interessi, dovranno essere valutati dall’Antitrust, per verificare l’incidenza specifica e preferenziale sul patrimonio del Presidente del Consiglio e il danno per l’interesse pubblico”.

Il 20 gennaio scorso aveva ricordato

L’Antitrust già il 20 gennaio scorso aveva ricordato al Governo che l’estensione della validità temporale del divieto, direttamente disposta dal decreto legge, era stata esplicitamente auspicata dall’Agcom per tutelare il pluralismo dell’informazione: per tale ragione, non poteva essere configurata come un vantaggio patrimoniale del Presidente del Consiglio. Tuttavia la disciplina di un settore sensibile come quello editoriale, richiedeva un atteggiamento di precauzione che evitasse l’attribuzione di ogni potere discrezionale in capo al premier. Il decreto va anche incontro alla richiesta dell’Agcom di prolungare il divieto fissato originariamente dalla legge Gasparri al 31 dicembre 2010. Nella seduta de 2 marzo, il Consiglio dell’Agcom aveva, infatti, deciso all’unanimità di rinnovare la segnalazione al Governo e al Parlamento fatta il 24 novembre dell’anno scorso sottolineando che “Il rilievo – ineccepibile – dell’Autorità Antitrust che la proroga del divieto di cumulo di stampa e Tv non sia rimessa al potere discrezionale del Presidente del Consiglio non fa venir meno l’esigenza rilevata dall’Agcom che il divieto stesso sia conservato”. L’Autorità aveva richiamato l’attenzione sul vuoto normativo che si sarebbe determinato ove entro il corrente mese di marzo - con una norma di legge o avente forza di legge - il divieto di incrocio tra stampa e TV non fosse stato congruamente prorogato, adeguando la formulazione attuale del divieto d’incrocio alla trasformazione del sistema radiotelevisivo intervenuta con l’evoluzione tecnologica digitale terrestre, satellitare e via cavo, nonché a quella di mercato del settore. Con il dl Milleproroghe l’esecutivo aveva infatti prorogato il divieto fino al 31 marzo. Senza un ulteriore intervento, quindi, dal primo aprile sarebbe stato possibile, per chi possiede più di una rete, acquistare un quotidiano.

La decisione assunta oggi

Per Giorgio Merlo (Pd), vicepresidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, “E’ sicuramente positiva la decisione assunta oggi dal Consiglio dei Ministri per la proroga del divieto di incroci stampa-tv. Ma non si può non ricordare che era appena sufficiente accogliere ciò che il Pd già aveva detto durante la discussione sulle Milleproroghe”.

(23 marzo 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it