Unione Europea

NGN (Next Generation Networks): scoppia la pace tra Reding e Kroes, ora separare sarà più difficile

Nessuno si aspettava che la pace tra le due super-commissarie europee arrivasse così in fretta. Complice Barroso, ecco giungere dopo venti di tempesta l’accordo tra Neelie Kroes e Viviane Reding, rispettivamente responsabili della Concorrenza e delle Telecomunicazioni in Europa.

Il modello proposto dalla Reding come rimedio

La prima si è subito dichiarata contraria alla separazione della rete degli incumbent, secondo il modello proposto dalla Reding come rimedio per vivificare la concorrenza negli Stati oppressi dall’ex monopolista pubblico. La seconda, invece, è favorevole ad intervenire con il modello inglese di separazione funzionale per scindere in divisioni differenti le attività all’ingrosso e al dettaglio di chi è storicamente proprietario dell’asset infrastrutturale di un Paese.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Tutti gli operatori, i tecnici, i professori e i politici erano fiduciosi sulle possibilità di questo rimedio per promuovere la concorrenza nel settore e perfino Bruxelles e la biondissima Reding , pensavano di poter facilmente portare a casa il risultato.

E invece no. La commissaria Kroes non sente alcun imbarazzo a dire che, qualora fosse imposta una separazione agli incumbent, essa si rivolgerebbe tutta a svantaggio degli investimenti nelle reti di prossima generazione, le NGN così tanto attese, non si sa bene da chi. I più maliziosi hanno quindi invocato il principio dell’uovo e della gallina. E’ più facile che ci siano state timide allusioni al blocco degli investimenti in NGN, partite dalle aziende incombenti e arrivate fino alle nobilissime aule della Commissione, oppure che sia avvenuto il contrario, ossia che da Bruxelles sia partito il warning, frutto di un calcolo statististico-economico, di analisi di impatto e - chi lo sa – di un preciso convincimento di natura regolamentare poi sposato dalla Kroes? Per fugare ogni dubbio è intervenuta l’ERG – l’ente che raggruppa le Autorità Nazionali di Regolazione di tutti gli Stati membri – che ha tenuto a precisare che la separazione come rimedio, può anche non essere sufficiente allo scopo, ma sicuramente non fa male alla concorrenza.

La Commissione è stata portata all’ovvia consapevolezza

Dunque è chiaro che la Commissione è stata portata all’ovvia consapevolezza che un rimedio nato per aprire il mercato e renderlo più competitivo, difficilmente potrà apportare danni e chiuderlo. Ecco spiegato come Barroso ha convinto la Kroes che la separazione non fa male. La Kroes – a sua volta - ha convinto la Reding che la separazione non fa male solo se si dimostra che non blocca gli investimenti nelle Next Generation Network. La Reding – da par suo – si è convinta che tutti hanno ragione e quindi ha dato il via libera al pot-pourri regolamentare che oggi suona più o meno così: separare la rete si può, solo se Bruxelles (e quindi la Kroes ) si convincono che ciò non disturberebbe gli investimenti infrastrutturali. Immaginatevi ora che l’Italia è chiamata ad occuparsi di separazione e di NGN proprio nello stesso momento, nella stessa consultazione, nelle stesse aule, con i medesimi attori e con gli stessi ruoli.

La strada della separazione

L’unico rischio – ora che la strada della separazione è tutta in salita - è che in difficoltà sia l’AgCom, sempre più indebolita da Bruxelles che avoca a sé poteri e competenze, e, ci pare, sempre più indecisa sul da farsi.

(11 ottobre 2007)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it