Francia

Pirateria: l’Hadopi è legge. Colpevoli puniti con taglio della linea internet e carcere fino a due anni

Via libera all’Hadopi 2, il testo di legge che regolamenta le sanzioni per i pirati di internet. Il parlamento francese ha votato ieri, con 258 voti a favore e 131 contrari, le nuove disposizioni col sostegno dell’UMP e del NC mentre i socialisti hanno confermato il ricorso al Consiglio costituzionale. Le nuove norme prevedono che dopo due avvertimenti inviati dall’Autorità amministrativa introdotta con la precedente legge, l’Hadopi appunto da cui prende nome la legge, i giudici decideranno gli interventi estremi: taglio della connessione internet, multa da 300 mila euro o condanna a due anni di carcere.

La volontà del Consiglio costituzionale

Si rispetta così la volontà del Consiglio costituzionale che a giugno aveva espresso parere contrario sulla parte della legge che affidava all’Hadopi potere sanzionatorio.




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“I primi avvertimenti ai downloader illegali verranno inviati all’inizio del 2010” , ha dichiarato Franck Riester (UMP).

Il Ministro francese della Cultura, Frédéric Mitterrand, è però convinto che “le sanzioni saranno molto rare”, perché crede fortemente nel principio dissuasivo di questa legge ma anche nella maggiore offerta di contenuti legali. E ha infatti ribadito (Leggi Articolo) che per fine novembre presenterà delle proposte al presidente della Repubblica e al primo Ministro che coinvolgono importanti etichette indipendenti, come Naive che produce Carla Bruni. Non sono per niente convinti i socialisti. il deputato Patrick Bloche ha commentato: “Faremo di tutto per contestare questa legge cattiva”. E ha denunciato la procedura penale per giudicare gli utenti internet, l’introduzione di una sanzione per negligenza caratterizzata in più dal reato di contraffazione, o ancora l’obbligo “scandaloso” di pagare l’abbonamento durante tutto il periodo di sospensione della connessione internet.

(23 settembre 2009)

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