Italia

TLC: Privacy, Italia rispetti norme Ue su tutela dei consumatori

Gli eurodeputati Patrizia Toia (S&D, Vice Presidente della Commissione Industria), Silvia Costa (S&D, membro della Commissione Cultura ed Istruzione) e Roberto Gualtieri (S&D, membro della Commissione Affari Costituzionali) sono intervenuti nuovamente sulla revisione della normativa sulla protezione dei dati personali in corso in Italia, presentando un'interrogazione scritta alla Commissione europea, durante la seduta plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. "In Italia è in corso una revisione della normativa sulla protezione dei dati personali che modifica drasticamente il sistema previgente - si legge nell'interrogazione - introducendo nell'ordinamento italiano la disciplina dell'opt-out". Il passaggio al sistema dell'opt-out prevede che tutti gli abbonati di servizi telefonici possano essere contattati a fini commerciali salvo esplicita indicazione contraria degli stessi in un apposito registro.

La nuove legge italiana prevede

"Nella versione originale - prosegue l'interrogazione - la nuove legge italiana prevede che l'istituzione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali sia accompagnata da un periodo transitorio per l'avvio e la messa a regime dello stesso, periodo che permetterebbe la "realizzazione di un'adeguata campagna informativa a favore del consumatore, al fine di consentire a quest'ultimo la piena consapevolezza dei propri diritti e delle modalità di esercizio dell'opposizione".




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Gli eurodeputati sono tuttavia preoccupati, poiché "nel corso della procedura di adozione - attualmente nella sua fase cruciale - vi è il rischio di andare incontro alla soppressione del periodo transitorio originariamente previsto, rendendo il meccanismo dell'opt-out immediatamente applicabile" fatto che, in opposizione allo spirito della direttiva europea 2002/58 sulla protezione dei dati personali, produrrebbe "effetti negativi in termini di mancata trasparenza e conoscibilità delle nuove regole da parte dei consumatori".

Lo Stato italiano lo scorso anno

Nella procedura d'infrazione già avviata verso lo Stato italiano lo scorso anno, la Commissione europea aveva rilevato che la normativa comunitaria stabilisce per il consumatore ferme garanzie di massima trasparenza e conoscibilità delle nuove regole. Secondo gli eurodeputati tale "garanzia verrebbe completamente meno" nel caso in cui il periodo transitorio venisse soppresso, "poiché gli abbonati non potranno decidere se permettere che i loro dati personali siano inseriti in un elenco pubblico e in che misura i loro dati siano pertinenti per gli scopi di tale elenco".

(06 luglio 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it