Italia

Telecom Italia: Assoprovider chiede al governo di ‘riprendere il controllo della rete’

Le nuove vicende giudiziarie che vedono coinvolta Telecom Italia, attraverso la controllata Telecom Italia Sparkle, a soli due anni dallo scandalo intercettazioni, hanno suscitato “estrema preoccupazione e indignazione” per le nuove nubi che si addensano all’orizzonte dell'ex monopolista italiano delle telecomunicazioni. Mentre l’Ad di Unicredit Alessandro Profumo toglie Telecom Italia dal novero delle grandi aziende italiane – “Oggi - ha detto - le grandi aziende si possono contare sulla punta delle dita. Abbiamo Intesa Sanpaolo e Unicredit, una grande compagnia assicurativa, poi ci sono Fiat, Eni, Enel e Finmeccanica, Telecom Italia purtroppo non lo è più” - in una nota, l’Associazione Italiana Internet Provider lancia l’allarme rete e chiede al governo di inglobare l’infrastruttura per salvaguardare i cittadini e il settore tlc italiano.

Gli inquirenti

La posizione di Telecom Italia e Fastweb nella indagine sul maxi riciclaggio è ancora tutta da chiarire: stamattina è stato ascoltato Silvio Scaglia, mentre per Telecom Italia risulta nel registro degli indagati l’ex Ad Riccardo Ruggiero. Per gli inquirenti, tuttavia, al di là delle responsabilità personali dei manager, appare “solare” il coinvolgimento negli illeciti delle due società. Per Fastweb e Sparkle è stato quindi chiesto il commissariamento, una misura che avrebbe effetti notevoli sull’andamento in Borsa dei titoli.




Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...

NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...

Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...

iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...

Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...

Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...

News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...

Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...

Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...

Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...

Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...

Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...

Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...

Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...

Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...

Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...

Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...

10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...

Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...

Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...


Per scongiurare questa opzione – che viene considerata quando “l'ente svolge un pubblico servizio o un servizio di pubblica necessità la cui interruzione può provocare un grave pregiudizio alla collettività”, oppure quando “l'interruzione dell'attività può provocare…rilevanti ripercussioni sull'occupazione” – i legali delle due società hanno proposto delle soluzioni alternative che saranno vagliate dai giudici nelle prossime ore.

Uno dei più eclatanti casi

Assoprovider, nel difendere l’operato della magistratura, che ha scoperchiato uno dei più eclatanti casi di malaffare mai scoperti nel nostro paese – che pure non si può dire nuovo a queste vicende – afferma che “non si possono fare sconti in nome dei danni che potrebbero derivare alla rete italiana delle tlc, soprattutto in un momento di crisi in cui una frode fiscale di tali dimensioni ha aggravato ulteriormente la già difficile situazione del nostro paese”. Nonostante, insomma, la preoccupazione sacrosanta per il futuro della rete in una fase cruciale in cui si profila all’orizzonte l’obbligato passaggio alla fibra ottica, non si può tollerare né tantomeno favorire “…un sistema che consenta ad un solo privato di fare strage dei principi di concorrenza, sicurezza, privacy, fiscalità”. Deve essere, dunque, il governo, in ultima analisi a intervenire per difendere i diritti di cittadini e imprese, “attraverso un necessario ed improrogabile intervento” per richiamare a sé la rete “quale asset essenziale della nazione”.

(02 marzo 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it