Francia
eBook: imminente la decisione Ue sull’IVA ridotta decisa dal governo francese
Domani la Commissione Ue dovrà esprimersi su una questione molto importante: la decisione del governo francese di ridurre l’IVA applicata agli eBook dall’attuale 19,6% al 7% previsto per i libri di carta a partire dal primo gennaio (Leggi Articolo Key4biz).
Lo ha dichiarato stamani il Ministro della Cultura, Frédéric Mitterrand, dicendosi fiducioso e convinto che la Francia sia sulla “buona strada” e raggiungerà questo risultato.
Gli stessi testi abbiano prezzi diversi
Mitterrand, riferendosi alle diverse aliquote applicate ai libri di carta e a quelli digitali, ha commentato che ‘è assurdo’ che gli stessi testi abbiano prezzi diversi se acquistati in una libreria o in uno store online.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Il Ministro francese ha, quindi, citato gli Stati Uniti dove l’offerta degli eBook ha inciso limitatamente su quella del cartaceo e ha invece fatto aumentare considerevolmente il ‘desiderio di leggere’. Per questa ragione, ha ribadito Mitterrand, “è necessario dare al libro digitale quelle capacità che fino a oggi non ha avuto a causa di un’IVA eccessivamente alta”.
Una “piano di reale sostegno alle librerie
Il Ministro ha tra l’altro indicato che sta lavorando per sviluppare una “piano di reale sostegno alle librerie”, che potrebbe essere annunciato entro la fine del mese.
La Francia è, quindi, ottimista e determinata ad andare avanti, nonostante il rischio di un contenzioso con la Commissione Ue.
“Per me è importante che venga applicato lo stesso tasso di IVA sia per l’universo fisico che per quello digitale”, ha detto nei giorni scorsi il Presidente Nicolas Sarkozy, ricordando che nonostante alcuni pareri contrari, il governo ha finalmente deciso nel dicembre 2010 di fissare al 5,5% l’VA per questo tipo di prodotti (invece del 19,6%) a partire dal 1° gennaio del prossimo anno. Un’aliquota che è poi passata al 7% con l’adozione del nuovo Piano di austerity dal governo (Leggi Articolo Key4biz).
Per Sarkozy, si tratta di evitare qualsiasi distorsione della concorrenza e ristabilire la parità fiscale tra libri di carta ed eBook.
I colossi americani del settore godono di un tasso di IVA più vantaggioso che gli permette di essere più competitivi rispetto ai player nazionali.
Le valide argomentazioni
Tuttavia, nonostante le valide argomentazioni, la partita non è ancora vinta.
Anche il Commissario Ue per la Digital Agenda, Neelie Kroes, ha recentemente parlato di libri digitali, informando che il collega incarico della fiscalità, Algirdas Semeta, sta preparando “una nuova strategia” per l‘IVA da applicare agli eBook (Leggi Articolo Key4biz). Per la Kroes sarebbe giusto che fosse allineata a quella dei libri cartacei. Ma le attuali norme Ue considerano questo adeguamento illegale e lo stesso Commissario ha detto di non riuscire a spiegarsi perché.
(06 dicembre 2011)
© 2002-2012 Key4biz