Francia

Privacy: multa record per Google. Attraverso Street View ha raccolto informazioni sensibili da reti Wi-Fi non protette

Il Garante francese per la Privacy ha annunciato stamani d’aver inflitto a Google una multa da 100 mila euro per aver raccolto dati privati attraverso la contestata applicazione Street View. “Si tratta di una sanzione record da quando, nel 2004, c’è stato riconosciuto il diritto di infliggere ammende finanziarie”, ha dichiarato Yann Padova, segretario generale della Commissione nazionale dell’informatica e delle libertà (Cnil).

La Privacy di Google – siamo profondamente

“Come avevamo già detto precedentemente – ha commentato Peter Fleischer, responsabile per la Privacy di Google – siamo profondamente desolati d’aver raccolto senza volerlo dei dati personali che circolavano su reti Wi-Fi non sicure”.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


“Una volta che abbiamo capito cosa stava accadendo, abbiamo fermato le nostre auto e abbiamo immediatamente informato le autorità francesi. Il nostro obiettivo è sempre stato di distruggere questi dati e siamo contenti che la Cnil ci abbia dato questa autorizzazione”.

Una panoramica delle strade

Lanciato nel 2007, Street View offre una panoramica delle strade in 3D, permettendo agli utenti di sposarsi virtualmente lungo le vie. Questo servizio di Google ha però sollevato polemiche in diversi paesi perché in tanti casi avrebbe violato la privacy di molti utenti. Lo scorso maggio, la società americana ha ammesso che le Google cars, le vetture utilizzate per scattare le fotografie a 360 gradi, hanno sfruttato punti di accesso Wi-Fi, “catturando” inavvertitamente anche informazioni sensibili, tra cui password ed e-mail. Considerata la gravità dei fatti e il rischio per la privacy degli utenti delle reti Wi-Fi coinvolte, il 26 maggio 2010 la Cnil ha imposto a Google di bloccare l’incetta dei dati e fornirgli una copia delle informazioni raccolte su tutto il territorio nazionale. Google, ha spiegato il Garante francese per la Privacy, nonostante la promessa di cancellare tutti i dati privati, ha continuato a usare gli identificativi dei punti di accesso Wi-Fi all'insaputa dei titolari. Non solo. A determinare la sanzione record, anche il fatto che si è trattato di 'raccolta sleale' di informazioni e che Google, sostiene ancora il regolatore, avrebbe ricevuto benefici economici dai dati raccolti.

(21 marzo 2011)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it