Italia

Ascolti radiofonici: le soluzioni al vaglio dopo la messa in liquidazione di Audiradio

L’Agcom ha avviato una consultazione pubblica con la delibera 320/11/CSP del 20 dicembre scorso sull’organizzazione dell’attività di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici, dopo la messa in liquidazione di Audiradio. Per quanto riguarda la governance, l’Autorità ritiene condivisibile “un modello di organizzazione basato sulla ripartizione del capitale sociale tra le imprese radiofoniche (pubbliche e private, commerciali, no profit, nazionali e locali) e investitori pubblicitari (…), prevedendo (come da tempo richiesto da Aeranti-Corallo) la presenza delle radio locali, attraverso le associazioni rappresentative di tale settore, per almeno un terzo delle quote societarie, in aderenza alle quote di ascolto generate da tale comparto”.

La misurazione dell’ascolto radiofonico avvenga

Inoltre, con riferimento agli indirizzi sull’impianto metodologico della ricerca, l’Agcom “ravvisa l’esigenza che la misurazione dell’ascolto radiofonico avvenga nei confronti di tutto il comparto, e quindi, sia con riferimento all’emittenza nazionale che a quella locale, al fine di non generare fenomeni di esclusione di una quantità considerevole di soggetti minori, perseguendo criteri di equità e non discriminazione.”




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


Prosegue poi l’Autorità, affermando di ritenere “che l’indagine degli ascolti radiofonici debba basarsi su una ricerca di base (…). Tale strumento consente di investigare in maniera approfondita e sistematica l’universo radiofonico anche in termini di nuove modalità di fruizione dei contenuti (…).”

Le metodologie da impiegare...

Osserva ancora l’Agcom “che le metodologie da impiegare per la rilevazione dovrebbero tener conto dell’esigenza di misurare l’ascolto del più alto numero di emittenti, nell’ambito di un disegno complessivo che vede l’integrazione di più metodologie di rilevazione adatte alle varie tipologie di emittenti, senza per questo attuare una discriminazione tra le stesse.” La consultazione promossa dalla Agcom prevede che i soggetti interessati inviino le proprie osservazioni entro il termine di 90 giorni dalla pubblicazione della delibera in Gazzetta ufficiale. Nell’ambito della medesima consultazione è inoltre costituito un tavolo tecnico finalizzato al raggiungimento di una posizione il più possibile condivisa tra tutti i soggetti interessati. Aeranti-Corallo invierà all’Agcom le proprie osservazioni al riguardo e chiederà di intervenire ai lavori del tavolo tecnico. Occorre infine rilevare che sul fronte delle indagini di ascolto, ha preso il via la prima tranche del “Radio Monitor”, l’indagine di ascolto radiofonica curata dalla società Gfk Eurisko (cui sono iscritte 12 radio nazionali private e oltre 250 radio locali), basata su 120mila interviste con il metodo Cati nonché, per le emittenti nazionali e per le emittenti locali che ne hanno fatto richiesta, una rilevazione quantitativa automatica degli ascolti nei 7, 14 e 28 giorni realizzata attraverso il sistema Meter Eurisko con un panel di 10.000 persone.

Il metodo Cati

La prima wave, costituita da 60mila interviste telefoniche secondo il metodo Cati, si svolgerà dal 17 gennaio al 30 aprile (con i primi dati disponibili entro maggio), mentre la prima wave delle rilevazioni con il panel meter si svolgerà dal 20 febbraio al 18 marzo. Negli scorsi giorni, inoltre, la società Ipsos ha annunciato l’introduzione di “MediaCell”, un sistema che utilizza il cellulare del pubblico per misurare gli ascolti radiofonici.

(30 gennaio 2012)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it