Italia

Telecom Italia: ufficializzato il divorzio tra Olimpia e Hopa

Olimpia SpA, la holding che detiene il pacchetto del 18% di Telecom Italia, e i soci Pirelli, Edizione Finance International, Edizione Holding, Banca Intesa e Unicredito non rinnoveranno l’accordo sottoscritto con Hopa nel 2003 in scadenza il prossimo 8 maggio e hanno cooptato Stefano Bellaveglia, attuale numero uno di Hopa in sostituzione di Emilio Gnutti, uscito di scena in seguito alle inchieste sulle scalate bancarie. Bellaveglia resterà fino all’approvazione del bilancio di Olimpia, prevista per metà aprile.

Il prossimo 4 ottobre scadrà infatti l’accordo

L’attenzione si sposta ora sulla prossima scadenza rilevante nell’ambito del riassetto di Hopa, holding bresciana che controlla Telecom Italia: il prossimo 4 ottobre scadrà infatti l’accordo con Unicredit e Intesa e l’eventuale disdetta andrebbe comunicata entro aprile.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


A questo punto, dunque, entro il prossimo novembre è attesa la separazione tra Olimpia e Hopa attraverso, innanzitutto, la scissione di Holinvest che, controllata all'80% da Hopa e al 20% da Olimpia, possiede al momento il 3,6% di Telecom Italia.

Un pagamento in cash calcolato

Entro metà luglio Hopa potrà liquidare Olimpia con un pagamento in cash calcolato a prezzi di mercato alla data rilevante (il 31 maggio) e pari alla differenza tra le attività e le passività di pertinenza di Olimpia. Hopa potrà così restare in possesso del 3,6% in mano a Holinvest sul quale, tuttavia, Olimpia potrà esercitare un diritto di prelazione ancora per due anni. Successivamente dovrebbe realizzarsi una scissione parziale di Olimpia per effetto della quale sia attribuito a Hopa (o a una sua controllata al 100%) il pro-quota dell'attivo e del passivo di Olimpia. Pirelli, Edizione Holding, Intesa e Unicredit potranno quindi acquistare pro quota l'intera partecipazione di Hopa in Olimpia con un cash settlement anch'esso calcolato a prezzi di mercato alla data rilevante, mentre a Hopa spetteranno anche 208 milioni di premio di maggioranza. Il montante della spartizione pro quota è di 580 milioni di euro e, secondo gli analisti, Pirelli se ne farà carico per l'80% ed Edizione Holding per il restante 20%.

Il diritto di put indipendentemente dalla data

Se Unicredit e Intesa eserciteranno il diritto di put indipendentemente dalla data di effettivo trasferimento delle azioni Olimpia, saranno subito svincolate dall’obbligo di riacquisto e Pirelli si farà carico della loro quota. Su Telecom Italia, intanto, pesa il declassamento di Goldman Sachs sull’intero settore europeo delle telecomunicazioni, da ‘Neutral’ a ‘Cautious’, a causa dell’ulteriore aumento della concorrenza sul mercato. Secondo la banca d’affari, i margini di crescita della telefonia fissa sono previsti in calo, mentre i prezzi sul mercato della telefonia mobile dovrebbe restare sotto pressione. A soffrire di questa situazione, oltre a Telecom Italia, anche Deutsche Telekom e KPN: su tutte e tre Goldman Sachs ha tagliato il giudizio da ‘In line’ a ‘underperform’.(a.t.)

(08 febbraio 2006)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it