Italia
3 Italia: possibile vendita di almeno il 30% della società. Il gruppo intanto punta sul VoIP con Skypephone
Abbandonato il progetto di quotare in Borsa il 30% della società, l’unica strada percorribile da 3 Italia sembra la vendita di una quota anche superiore a questa percentuale.
Non una cessione in toto della società, dunque, ma la vendita di un pacchetto significativo per consentire al conglomerato Hutchison Whampoa di valorizzare l’investimento da 25 miliardi di dollari effettuato nel nostro Paese.
Il VoIP sui telefonini della compagnia
Lo ha ribadito l’Ad di 3 Italia, Vincenzo Novari, in occasione della presentazione della nuova partnership con Skype per portare il VoIP sui telefonini della compagnia.



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La scorsa settimana, il Ceo di T-Mobile, Hamid Akhavan, aveva riferito al settimanale tedesco WirtschaftsWoche che il colosso tedesco Deutsche Telekom sarebbe interessato agli asset europei (e in particolare a quello italiano) del conglomerato asiatico – valutati circa 15 miliardi di euro - ma che nessuna concreta trattativa è stata ancora avviata.
Il suo interesse e questo
“Deutsche Telekom ha ribadito il suo interesse e questo non può farci che piacere - ha spiegato Novari - ma queste sono decisioni dell'azionista, la posizione del management è assolutamente aperta”.
Il gruppo 3 conta circa 15,9 milioni di utenti sparsi tra Australia, Austria, Danimarca, Hong Kong, Irlanda, Israele, Italia, Regno Unito e Svezia.
Circa la metà di questi clienti, 7,7 milioni, si trovano in Italia, inclusi anche gli oltre 700 mila clienti del servizio di Mobile Tv.
La divisione mobile di Deutsche Telekom, da canto suo, non possiede attualmente asset in Italia, perciò l’operazione non dovrebbe incontrare ostacoli regolatori, come accadrebbe invece se T-Mobile decidesse di acquisire altre divisioni europee di H3G, in particolare quella austriaca o quella britannica.
In attesa di nuovi sviluppi sul fronte societario, 3 Italia va avanti con l’offerta di nuovi servizi, tra i quali il gettonatissimo Skype: la società ha presentato infatti Skypephone, un cellulare che consente di “effettuare telefonate gratuite da Skype a Skype e di chattare con i 246 milioni di utenti registrati Skype nel mondo, premendo semplicemente un tasto dedicato”.
Un ulteriore sviluppo della collaborazione
L’accordo con tra Skype e 3 Italia era partito a maggio dello scorso anno e questo nuovo prodotto rappresenta un ulteriore sviluppo della collaborazione.
Fondata nel 2003 da Niklas Zennström e Janus Friis, imprenditori divenuti famosi per aver creato Kazaa, il software più scaricato nella storia di Internet, Skype rappresenta un fenomeno globale senza precedenti per la rapidità della sua espansione. Oggi, infatti, Skype è il più popolare e diffuso tra i software che permettono di telefonare attraverso Internet con facilità, al punto di essere diventato sinonimo di un modo di comunicare più semplice, sicuro, conveniente e alla portata di tutti.
“3 Skypephone è una pietra miliare nella strategia volta a portare Skype sui cellulari”, ha spiegato Enrico Noseda, Director of Business Development Telecoms Skype.
“Skype è nato per essere un servizio mobile, come dimostra il fatto che i nostri utenti possono accedere a Skype ovunque per mezzo di PC portatili abilitati al Wi-Fi o di palmari dotati di connessione internet. Inoltre, Skype ha attivato partnership con alcuni tra i maggiori produttori mondiali di smartphone e PDA con l’obiettivo di far crescere l’offerta di dispositivi wireless in cui Skype sia implementato e utilizzabile al meglio delle sue potenzialità,” ha aggiunto Noseda, sottolineando che il lancio di Skypephone avrà un notevole impatto in Italia, “dove il cellulare rappresenta uno strumento di comunicazione di massa fondamentale”.
(31 ottobre 2007)
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