Italia
Intercettazioni telefoniche: il 70% delle nostre conversazioni può essere spiata. A rischio le aziende
Si parla molto di intercettazioni in Italia, ma nessuno fino ad oggi ha ricordato che le intercettazioni e soprattutto la facilità con le quali esse possono essere messe in atto anche da privati malintenzionati, possono rappresentare, oltre che una violazione della privacy, anche un grave pericolo per la riservatezza delle aziende e quindi uno strumento pericoloso che può alterare il mercato e la concorrenza.
“E’ ovvio che le intercettazioni della Magistratura sono necessarie per le indagini, ma occorre dire che la facilità con la quale circolano queste registrazioni, oltre che ledere la privacy di cittadini, magari non indagati, possono mettere a grave rischio la necessaria riservatezza delle aziende” ha dichiarato Mirko Gatto, della Yarix, che insieme ad altre aziende ed enti ha costituito l’Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Informatica.
Le attuali tecnologie intercettare...
“Oltretutto con le attuali tecnologie intercettare e’ diventato abbastanza semplice anche per privati con cattive intenzioni”, ha aggiunto Gatto.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Da dati elaborati dall’Osservatorio, tra intercettazioni legali, illegali, virus, key logger ed altri strumenti atti a violare la privacy di privati ed aziende, circa il 70% delle nostre comunicazioni può essere “spiata”.
Un dato inquietante
“Davvero un dato inquietante”, ha continuato Andrea Tonini, Security Manager di Yarix.
Per difendersi da queste intercettazioni, spiega, esistono vari strumenti, che aiutano l’utente a proteggersi da intercettazioni indesiderate.
La telefonia mobile: in commercio esistono cellulari che criptano le conversazioni, grazie alla protezione di un algoritmo (chiave Aes 256 bit), che ancora nessuno è riuscito a violare, dal momento che per decifrare anche un solo codice servirebbe il lavoro di potenti calcolatori che lavorano 24 ore al giorno. Tanto più difficile se si pensa che basterebbe una sola modifica del codice da parte dell’utente per bloccare tutto il lavoro di intercettazione. Tuttavia questo tipo di protezione funziona solo se entrambi gli interlocutori usano cellulari criptati con lo stesso software.
Clonazione di carte SIM: si tratta di un altro tipo di intercettazione illegale. La carta Sim di un cellulare viene clonata, in modo che in rete appaia con le stesse generalità dell’originale. Una volta che il reale possessore della carta Sim spegne il cellulare, il pirata informatico riceve tutte le comunicazioni dirette alla SIM originale.
Un’altra risposta per garantire sicurezza alle nostre telefonate è l’utilizzo di scrambler telefonici. Si tratta di dispositivi in grado di alterare un segnale e di proteggerlo durante un percorso di comunicazione. Una volta intercettato e decodificato il segnale, è necessario l’utilizzo di un altro scrambler per ricostruirlo e per permettere al ricevente di decifrarlo
Un tipo di chiamate facilmente violabile
Protezione delle telefonate via internet (VoIP): si tratta di un tipo di chiamate facilmente violabile e intercettabile.
Per proteggere questo tipo di chiamate, per esempio il famoso software skype, è necessario che i due utenti che comunicano usino due firewall.
Il firewall, in italiano “muro di fuoco”, è uno strumento software e hardware che serve a proteggere dalle intrusioni informatiche, e che controlla l’accesso tra due reti. I due firewall, per funzionare, devono essere collegati in VPN, una rete privata creata utilizzando un mezzo di trasmissione pubblico e condiviso, e che è resa sicura dall’adozione di protocolli che cifrano il traffico della VPN e impediscono violazioni sulla sicurezza.
(26 giugno 2006)
© 2002-2012 Key4biz