Stati Uniti

RIM: lasciano Lazaridis e Balsillie. Il nuovo Ceo Thorsten Heins chiamato a risollevare le sorti del BlackBerry

Era una decisione attesa e auspicata da tempo dagli azionisti in conclusione dell’annata nera di RIM: i due fondatori Mike Lazaridis e Jim Balsillie – entrambi co-presidenti dell’azienda canadese – hanno lasciato i loro incarichi e ceduto il posto a Thorsten Heins, che assumerà il ruolo di Presidente e Chief Executive Officer, e a Barbara Stymiest nel ruolo di presidente del consiglio indipendente. “In tutti i grandi gruppi di successo, arriva il momento in cui i fondatori devono ammettere che bisogna lasciare il testimone a una nuova direzione. Jim e io siamo andati davanti al consiglio e abbiamo detto che quell’ora è arivata”, ha affermato Mark Lazaridis nel corso di una conferenza stampa.

La carica di Senior Vice President

Thorsten Heins, 54 anni, è entrato in RIM nel dicembre 2007 dopo aver ricoperto la carica di Senior Vice President per l'ingegneria hardware e Chief Operating Officer di prodotto e di vendita in Siemens. In 4 anni, quindi, ha scalato tutti i gradini, arrivando al più alto. Sarà affiancato da Barbara Stymiest, che in passato ha ricoperto la carica di presidente di TSX Group e di chief operating officer della Royal Bank of Canada.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Mike Lazaridis e Jim Balsillie non lasciano, comunque l’azienda, di cui controllano ciascuno una quota pari a circa il 5%: Balsillie resta membro del board e Lazaridis è diventato vicepresidente del Consiglio e presidente del Comitato di Innovazione del nuovo Consiglio e ha annunciato l’intenzione di acquistare 50 milioni di azioni.

Una transizione graduale e continuare...

Come vicepresidente Lazaridis lavorerà a stretto contatto con Mr Heins per offrire consulenza strategica, fornire una transizione graduale e continuare a promuovere il marchio BlackBerry in tutto il mondo. "Mike ha creato un nuovo modo di comunicare e non vedo l'ora di continuare la nostra collaborazione", ha affermato il nuovo Ceo. Il duo lascia comunque un’azienda in piena crisi, sopraffatta dalla concorrenza degli smartphone Android e degli iPhone. I titoli hanno perso il 77% del loro valore in un anno, facendo di RIM una preda appetibile sul mercato e scatenando l’ira funesta degli azionisti che hanno continuato a chiedere a gran voce la testa di Balsillie e Lazaridis. “E’ il primo segnale positivo che percepiamo da diversi mesi”, ha commentato Ed Snyder, analista di Charter Equity, che però si è mostrato prudente sulla scelta di Thorsten Heins, ex dirigente Siemens e per lungo tempo luogotenente dei due leader uscenti. Effettivamente, Heins non ha annunciato grandi rivoluzioni: la sua priorità – ha affermato – sarà la commercializzazione della nuova gamma di Blackberry 7 a schermo touch e la messa a punto di una nuova versione del sistema operativo dei tablet PlayBook da qui a febbraio.

Una società ancora piu' forte

"Come ogni azienda che è cresciuta più velocemente, ci sono stati inevitabili dolori", ha affermato Heins. "Abbiamo imparato da queste sfide e, credo, che diventerà una società ancora piu' forte. Andando avanti – ha aggiunto - continueremo a concentrarsi sia sulla crescita a breve e lungo termine, la pianificazione strategica, del cliente e un approccio basato sul mercato dei prodotti e l'esecuzione impeccabile”. RIM, ha proseguito, sta per nominare un nuovo Chief Marketing Officer che “lavorerà a stretto contatto con il prodotto e il team di vendita per fornire i prodotti e i servizi più interessanti". Nell’ultimo trimestre, RIM ha “registrato un fatturato di 5,2 miliardi di dollari, in crescita del 24% rispetto al trimestre precedente, e un 35% di aumento della base di abbonati BlackBerry, che ora è più di 75 milioni”, ha concluso. Questo sarà, dunque, un anno cruciale per RIM e Heins dovrà dimostrare che i nuovi prodotti dell’azienda riescono a tenere il passo della concorrenza. Il mercato smartphone, del resto, è estremamente volubile: lo confermano l’ascesa di Samsung, Apple e HTC e la ‘caduta’ di colossi come Nokia e Motorola. Bisognerà vedere se c’è ancora la possibilità di recuperare tutto il tempo perduto.

(23 gennaio 2012)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it