Italia
Digitale terrestre: Consiglio degli utenti dell’Agcom, ‘Diritto degli utenti al decoder unico’
“C’e’ un diritto degli utenti di vedere tutti i canali in chiaro e tutti i canali criptati con un solo decoder”. Lo afferma una nota del Consiglio Nazionale degli Utenti (Cnu), organismo dell’Agcom, ricordando che “l’articolo 3 della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 216, del 7 aprile 2000, prevede tale diritto - continua la nota - Il Cnu auspica una rapida e positiva conclusione dell’istruttoria in corso presso l’Agcom, al fine di evitare agli utenti la spesa per l’acquisto di più decoder, in questo momento di particolare difficoltà dovuta alla crisi economica”.
Adiconsum parla intanto di XDome, un decoder unico, multipiattaforma, di un’azienda Italiana, la CAMEX, che è sia satellitare che terrestre, con la codifica NDS ufficialmente riconosciuta da Sky, dotato di common interface per inserire tutte le cam e le relative smart card di tutti gli operatori (Tivù Sat, Mediaset Premium, Sky).
Le trasmissioni sia dalla piattaforma satellitare...
Un dispositivo, ha spiegato l'Associazione dei consumatori, che permette di vedere le trasmissioni sia dalla piattaforma satellitare che digitale terrestre, senza dover acquistare due o tre tipi di decoder diversi (uno per il satellitare, uno per il digitale terrestre, uno per Tivù Sat).



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
“La prova che abbiamo effettuato – si legge nella nota - ci ha dimostrato un’altra importante novità: i canali di Tivù Sat si vedono con la SmarCam, quella in vendita con i televisori per vedere le tv a pagamento sul digitale terrestre. Ovviamente occorre anche avere la tessera di Tivù Sat. Non tutto, però, è risolto. Rimangono, infatti, sempre i 5 milioni di abbonati a SKY che non vedono Tivù, ma questo è un problema che deve risolvere con urgenza l’Agcom”.
Un altro dispositivo con le caratteristiche
Alcune indiscrezioni parlano anche di un altro dispositivo con le caratteristiche del decoder unico, “Cielo Aperto”, in inglese “Open Sky”, che dovrà avere l'OK dell'Agcom.
Così riferiscono fonti accreditate che informano anche delle prossime trattative con la Pay TV del magnate Rupert Murdoch per poter accogliere anche il sistema di accesso Nds per la Tv satellitare.
Naturalmente il fatto che Sky Italia utilizzi la sola codifica Nds potrebbe portare il gruppo di Murdoch a non voler aderire a questa nuova offerta di decoder unico. A quel punto sarà l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni a dover a dirimere la controversia.
Nei giorni scorsi, anche a seguito delle segnalazioni di alcune associazioni dei consumatori e della situazione d'incertezza venutasi a creare tra gli utenti, l’Agcom ha aperto un'istruttoria al fine di accertare le tipologie dei decoder attualmente sul mercato, la loro conformità degli accordi di cessione delle licenze alla normativa di settore nonché tutte le iniziative utili all'adozione di un decoder unico.
(07 ottobre 2009)
© 2002-2012 Key4biz