Italia

Digitale terrestre: Gentiloni assicura la prossima redistribuzione delle frequenze in eccesso. Intanto la Sardegna valuta i primi giorni di switch-off

“Presto le frequenze televisive ridondanti, liberatesi con il passaggio al sistema digitale, saranno oggetto di una redistribuzione” tra i diversi operatori. Lo ha assicurato il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ricordando la recente sentenza del Tar del Lazio che accoglieva una richiesta di Rete A (Gruppo Espresso). L’ordinanza ha imposto al Ministero di mettere a disposizione dell'emittente le frequenze necessarie per assicurare la copertura del territorio e della popolazione. Il dicastero non ha fatto ricorso al Consiglio di Stato e intende quindi ottemperare a quanto deciso dal Tar, non appena si libereranno le frequenze con lo switch-off dell'analogico in alcune regioni.

Il Ddl all'esame del Parlamento

Gentiloni ha parlato anche di digitale terrestre, sottolineando che l'obiettivo del completo passaggio alla nuova tecnologia nel 2012 “…è realizzabile se sarà approvato il Ddl all'esame del Parlamento” ma soprattutto se “…i grandi broadcaster, come Rai e Mediaset, realizzeranno prodotti e programmi per il digitale. Senza una nuova programmazione ad hoc, il digitale non andrà da nessuna parte”.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


E giusto a qualche giorno dallo switch-off (16 aprile), della città di Aosta e altri 16 Comuni valdostani, Cagliari comincia a raccogliere i primi risultati di questo passaggio al digitale terrestre. Rispetto alle iniziali previsioni, oltre il 65% degli utenti ha completamente abbandonato l'analogico a favore della nuova tecnologia, diversamente da quanti credevano che i decoder sarebbero stati usati solo per vedere i canali trasmessi sulla TDT.

Ha parlato di percentuale in crescita, Carlo Ignazio Fantola, coordinatore dell'aerea intervento del Comitato nazionale italiano del digitale (Cnid). Spiegando che alla base della scelta del digitale, sta sicuramente la possibilità di avere accesso a un maggior numero di canali, ma anche la disponibilità di un miglior segnale, l'interattività e tutta la gamma di possibilità rappresentate dal tGovernment, i servizi della PA sulla Tv digitale terrestre. Fantola parla di 65-66 canali attivi, con possibilità di ulteriore crescita, che consentono la fruizione di servizi interattivi accessibili. Per il membro del Cnid la nuova tecnologia aiuterà a superare il digital divide e favorire l’accesso ai servizi della PA, anche quelli online. Fantola ha, infatti, spiegato che al momento solo il 30% della popolazione accede al web, mentre il restante 70% ha difficoltà con questa tecnologia. Da qui la necessità che si sopperisca con l’utilizzo del digitale terrestre che, consenta l’accesso ai servizi della PA. Per Fantola ci sarà probabilmente un anticipo sulla prevista tabella di marcia, con l’estensione dello switch-off al resto dell'isola a novembre 2007 rispetto al marzo 2008 che era stato prefissato. Il passaggio per tutte le altre regioni d’Italia è previsto per il 2012. Dopo Valle d’Aosta e Sardegna, toccherà alla provincia autonoma di Trento e Bolzano e poi a seguire il Veneto, la Toscana e la Sicilia. In ogni caso lo sportello di Adiconsum ha registrato qualche lamentela. In modo particolare riguardo ai costi dei dispositivi e al contributo statale di 70 euro copre solo un apparecchio. Tante le persone che non hanno potuto comprare il decoder. Parliamo degli anziani, ma anche degli appartenenti alle fasce più deboli della popolazione.

Il ministero delle Comunicazioni

In questo senso, il ministero delle Comunicazioni ha chiuso un accordo con il Comune di Cagliari, e nei prossimi giorni verrà stipulato anche con la Provincia, per coinvolgere le Onlus locali nel fornire assistenza ai cittadini che necessitano un'assistenza particolare. In totale dovrebbero essere 4mila e 500 utenti. Lo switch-off della Sardegna è partito lo scorso 1° marzo, quando Cagliari e provincia (nell’ambito del programma regionale all digital), Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, hanno cominciato a trasmettere l’intera programmazione di una rete solo su Tv digitale terrestre. Le famiglie di Cagliari e provincia (122 Comuni) sono state le prime in Italia a poter disporre di interi palinsesti completamente in tecnologia digitale terrestre, collegando il proprio apparecchio a un decoder. Sono 560mila i sardi coinvolti nello switch-off propedeutico che ha sancito il passaggio dal segnale analogico al digitale terrestre. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, Eva Spina, dirigente del Ministero delle Comunicazioni, ha spiegato che per favorire la diffusione dell'informazione e l'accompagnamento degli utenti in questo passaggio tecnologico, che riguarderà in questa prima fase oltre 60mila residenti valdostani, sono state avviate alcune iniziative di comunicazione.

Un numero verde 800

Tra queste, l'attivazione di un numero verde (800.022.000), e un sito internet (decoder.comunicazioni.it) pronti a fornire agli utenti tutte le informazioni utili all'installazione del nuovo sistema e all'accesso ai contributi statali per l'acquisto del decoder, per il quale bisogna dimostrare di aver pagato il canone Rai. Con l'avvio della prima fase della transizione al digitale terrestre riparte in Valle d'Aosta anche l'erogazione di un contributo ministeriale di 70 euro per l'acquisto dei box interattivo destinato agli oltre 7 mila abbonati Rai, che non hanno ancora percepito un'erogazione statale.

(12 aprile 2007)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it