Francia
Digitale terrestre In Francia è battaglia tra broadcaster. M6: ‘Le pay Tv paghino le stesse tasse degli operatori free-to-air’
Il mercato francese del digitale terrestre si fa effervescente. Dopo l’annuncio di Canal+ di voler lanciare un canale gratuito, M6 fa sapere d’essere intenzionata a portare due nuove emittenti sul DTT.
Nicolas de Tavernost, presidente del gruppo, ha dichiarato che i canali dovrebbero essere trasmessi entro la fine dell’anno, sempre se nel frattempo l’Autorità non abbia posto il proprio veto.
Un canale generalista
Si tratta di un canale generalista, rivolto al pubblico femminile, e uno a carattere più familiare. Entrambi potrebbero essere attivati dal 1° dicembre 2011. Tavernost spera che il canale generalista venga messo tra i primi tre posti della DTT. Per questo canale la società ha previsto un budget di 100 milioni di euro mentre per l’altro si parla di quasi 50 milioni.



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La decisione di Canal+, di creare un nuovo canale interamente gratuito, non ha trovato l’approvazione di Tavernost: “Si tratta di una concorrenza sleale”.
E ha aggiunto: “Visto che l’operatore dominante della pay Tv arriverà sul nostro mercato, noi chiediamo un’uguale tassazione per Tv gratuita e a pagamento”.
Sul mercato audiovisivo pesano il calo delle entrate pubblicitarie e il ritardo tecnologico.
Vanno anche considerate le difficoltà della legge, che rischia d’essere abrogata su richiesta della Ue, che ha introdotto una tassa sul fatturato delle telcos per compensare i mancati introiti dovuti alla soppressione degli spot dalle reti pubbliche. Ciononostante nel 2010 M6 ha registrato risultati finanziari al di sopra delle previsioni.
Per Tavernost, “Il mercato della Tv in chiaro non può accettare passivamente che vengano aggiunti nuovi canali che sottrarranno fette di audience, perché il consumo televisivo non è elastico”. Il numero uno di M6 ha, quindi, chiesto una moratoria. Se nessuno si tirerà indietro, è pronto a lanciare i due nuovi canali.
(31 marzo 2011)
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