Italia

Digitale terrestre: Italia primo Paese Ue per numero di canali gratuiti e ricavi pubblicitari

Il passaggio 2009 ha avuto effetti immediati sulla diffusione della TV digitale nel suo complesso e del digitale terrestre che vanno ben al di là dei numeri delle aree digitalizzate. Secondo quanto riferisce DGTVi, proiettando tali effetti alla fine del 2010, quando sarà transitato al digitale un ulteriore 40% della popolazione, si può stimare che il 90% degli italiani (21,3 milioni di individui) sarà comunque dotato di almeno un ricevitore digitale e l’82% (19,4 milioni) almeno di un ricevitore digitale terrestre. La stima ipotizza una penetrazione post switch-off nelle aree 2010 analoga a quella rilevata mediamente nelle aree dove lo switch-off è già avvenuto e un aumento “fisiologico” della penetrazione nelle aree con switch-off al 2011/12 e non superiore al 10%.

Lo switch

Ai ritmi di digitalizzazione attuali, lo switch-off “reale”, quello nelle case dei telespettatori, sarà di fatto già avvenuto a fine 2010, prima di quello programmato. Un dato che deve far riflettere sull’opportunità di accelerare il processo.




ICT e crisi: addio al polo italiano...
Anche il settore dell'ICT si scontra con la dura realta' della crisi...

Mobile advertising: anche LinkedIn a...
Facebook non e' l'unico social network alle prese con la necessita' di...

Numero d'emergenza 112, questo...
Sono ancora pochissimi i cittadini europei che sanno che in caso di...

Mobile Payment: piu' gravi del previsto...
Ancora problemi per Google Wallet. Dopo la notizia, diffusa nei giorni...

Sky Italia cresce a ritmi significativi:...
Sky Italia cresce, a ritmi importanti. I dati segnano un miglioramento...

Google entra nell'home entertainment....
E' ufficiale: Google sta per entrare nel mercato dell'home entertainment...

Satellite: Eutelsat firma due accordi...
Eutelsat Communications e Alge'rie Te'le'com Satellite (ATS), filiale...

La "dieta' mediatica degli americani...
Il media mix dell'utente americano e' in continua evoluzione, secondo...

REA: le radio-tv private italiane...
Non c'e' stata edizione del Festival di Sanremo che non abbia lasciato...

SKY: piu' di 10,7 milioni di spettatori...
Giovedi' 9 febbraio, 10.705.663 spettatori unici hanno seguito i canali...

Agenda digitale: la cabina di regia...
Per il Governo Monti, e' questa la ricetta per l'Agenda digitale italiana:...

Apple batte ogni record: vale piu' del...
Le azioni Apple hanno sbaragliato ieri ogni record, portando la...

ACTA: la Germania verso il "no' alla...
A quanto pare la Germania ha deciso che non firmera' l'ACTA. Era nell'aria,...

Microsoft: il cloud computing, leva...
Il 15 e 16 febbraio 2012, nell'ambito di SMAU Business Bari, Microsoft...

Microsoft a SMAU Business Bari: il cloud...
Il 15 e 16 febbraio 2012 Microsoft partecipera' a SMAU Business Bari per...

ESET NOD32: Cyber-truffe, come evitare...
Truffatori e cyber criminali minacciano i nostri computer anche a S....

Nintendo riconferma che il Wii U non...
Cindy Gordon, vicepresidente di Nintendo America ha ribadito alla stampa...

Epic: PlayStation 4 e Xbox 720 dovranno...
Secondo Tim Sweeney, direttore tecnologico di Epic Games, la prossima...

Iwata: Miyamoto e' insostitu...
Nel corso della recente conferenza con gli investitori, Satoru Iwata,...

Mass Effect 3 anche in versione...
Durante una recente intervista rilasciata a Kotaku, un rapprese...


Nel 2009 la crescita nelle vendite di apparecchi TDT - siano essi STB esterni, televisori con tuner integrato (iDTV) o ricevitori integrati in altri apparati - è stata imponente. Nell’ultimo semestre 2009, il record di vendite è stato senza precedenti, con quasi 30 milioni di ricevitori TDT venduti nei 4 Paesi. La TDT gioca un ruolo fondamentale nella digitalizzazione dell’intero parco televisori delle famiglie: un numero sempre maggiore di ricevitori TDT viene acquistato infatti per adeguare al digitale i secondi e i terzi TVset.

Le vendite di televisori e device integrati superano

A livello dei 4 Paesi, le vendite di televisori e device integrati superano stabilmente quelle dei decoder esterni. In Italia le vendite di iDTV hanno costituito il principale traino della digitalizzazione fino al 2008, mentre nel 2009 rappresentano il 40% del totale degli apparati TDT venduti. Con gli switch-off del 2009 sono infatti cresciute Significativamente le vendite di STB esterni, soprattutto zapper, per l’adeguamento dei televisori secondari. Per quanto riguarda l’offerta, l’Italia è il primo Paese per numero di canali gratuiti e varietà della scelta. Includendo anche quelli ricevibili nelle aree all digital, sono 40 i canali nazionali free accessibili sulla TDT italiana, 5 volte il numero dei canali analogici. Nell’ultimo anno, si è fortemente arricchita l’offerta mini-generalista e di intrattenimento (11 canali gratuiti disponibili). I canali gratuiti su TDT sono invece 38 nel Regno Unito (oltre 7 volte il numero di canali analogici), 19 in Spagna (3 volte) e 18 in Francia (3 volte). L’Italia vanta il primato anche sul versante delle offerte a pagamento su TDT, per ricchezza dell’offerta, numerosità degli operatori presenti e numero di abbonati. Nel 2009, nonostante la crisi economica in atto e la contrazione degli investimenti pubblicitari televisivi, il segmento della pubblicità sui nuovi canali TDT è comunque cresciuto in 3 dei 4 Paesi considerati. Ad esclusione del Regno Unito, infatti, i ricavi pubblicitari crescono in maniera significativa in Francia (+59,1%), Spagna (+82,4%) e Italia (+123,2%). I nuovi canali erodono quote d’ascolto e si cominciano ad affermare nel mercato pubblicitario. Regno Unito e Francia si confermano i mercati TDT più maturi per volume di risorse pubblicitarie. In Spagna e Italia all'aumento di consumo attraverso TDT non corrisponde ancora un incremento dell'ascolto multicanale: ma i dati italiani relativi alle zone all digital, il doppio rispetto al totale Italia, fanno ritenere che sia prossimo il superamento della soglia di visibilità per i ricavi pubblicitari già a partire da questo anno.

Le famiglie già dotate

Nei quattro maggiori mercati TV europei a prevalente ricezione terrestre sono oltre 77 milioni, l’83% del totale, le famiglie già dotate di un ricevitore digitale. Si tratta di 16,5 milioni di “nuove” famiglie digitali in un anno, la maggior parte delle quali acquisite dalla TDT. Il Regno Unito è il mercato più digitalizzato, con il 91% delle famiglie che riceve qualche forma di TV digitale, seguito da Spagna (90%), Francia (83%) e Italia (75%). In tutti questi Paesi la TDT è la prima piattaforma digitale per diffusione. Grazie all’avanzamento deciso dei piani di transizione, in Spagna e Italia si è registrato nel 2009 quasi un raddoppio del numero di famiglie dotate di almeno un ricevitore TDT. In Italia, le famiglie TDT sono passate in un anno da 7,8 a 15,3 milioni.

(25 maggio 2010)

© 2002-2012 Key4biz

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it