Italia

Digitale terrestre: approvato bonus per i decoder. Intanto si blocca lo switch-off del Lazio in attesa dell’OK della Francia

Un bonus per l’acquisto dei decoder del digitale terrestre, con la possibilità per le fasce di reddito più basse e gli anziani di ottenere il rimborso della spesa sostenuta. E’ la novità derivante da un emendamento al Decreto Legge Incentivi approvato dalle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera, con cui è stata aumentata la dotazione del Fondo per il passaggio al digitale. Lunedì il provvedimento sbarcherà in Aula, ma il voto partirà solo da mercoledì

I tempi strettissimi

e quindi, considerati i tempi strettissimi, è verosimile, secondo fonti di maggioranza, il ricorso al voto di fiducia da parte del governo. Il decreto deve infatti essere convertito entro il 12 aprile e dopo il sì della Camera dovrà essere esaminato, in una seconda lettura che si preannuncia blindatissima, dal Senato.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Si tratta di una norma che apre la strada ad accordi tra governo e Regioni per estendere progressivamente a tutto il Paese i rimborsi già previsti per Valle d’Aosta e Sardegna, Regioni pilota per il passaggio al digitale, in base però a parametri di reddito ed età. Per gli anziani a basso reddito potrà addirittura essere gratuito.

Il 20%

Nel 2009 - stabilisce l’emendamento - il 20% delle maggiori entrate derivanti dall’assegnazione dei diritti d’uso di “frequenze radio o risorse di numerazione”, al netto delle somme corrisposte dagli operatori come contributi per i diritti d’uso delle frequenze nonché degli importi stimati nei saldi di finanza pubblica, è riassegnata “ad appositi capitoli dello stato di previsione del ministero dello Sviluppo economico” per aumentare il Fondo per il passaggio al digitale. In pratica saranno estesi ovunque, previa intesa con le singole regioni, i rimborsi all'acquisto di decoder già previsti in Sardegna e Valle d'Aosta, Rischia, invece, lo stop il passaggio al digitale terrestre del Lazio. All’appello manca ancora il lascia passare della Francia sull’accordo per il numero di frequenze che l’Italia dovrà lasciare libere così da non interferire con la vicina Corsica. “…Il coordinamento tra Francia e Italia è ancora in corso”, ha dichiarato Francois Rancy, direttore generale dell’Agence Nationale des Fréquences, specificando che il negoziato viaggia insieme alla discussione sul piano frequenze dei due Paesi a switch-over avvenuto. La negoziazione sullo spettro radio si rende necessaria per la posizione geografica del Lazio che espone il suo litorale a interferenze con l’isola-regione francese.

(27 marzo 2009)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it