Italia
Digitale terrestre: la Campania inizia il passaggio. Sono 1.270 gli impianti delle emittenti coinvolti nelle operazioni
E' iniziato il passaggio al digitale terrestre nella Campania con la transizione di Napoli e provincia, Caserta e parte della provincia, con 201 comuni interessati completamente e 129 parzialmente su 551 comuni dell’intera regione. Gli impianti delle emittenti nazionali e locali coinvolti dalle operazioni nella giornata odierna sono stati 385, alla fine delle operazioni saranno 1270 complessivi.
La regione è stata divisa in 6 aree tecniche: 1. Napoli e provincia, Caserta e provincia (1-2 dicembre); 2 Salerno e parte della provincia (3-4 dicembre); 3. Valle dell’Irno, Avellino e provincia (9-10 dicembre); 4. Benevento e provincia (11 dicembre); 5. Vallo di Diano (14 dicembre) e 6. Cilento (15 dicembre).



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Il programma delle transizioni
Per il programma delle transizioni è stato previsto un periodo di 15 giorni per consentire alle emittenti di effettuare gli interventi tecnici necessari su tutti gli impianti, riducendo in tempi brevi eventuali disagi per i cittadini.
La regolarità delle transizioni al digitale è costantemente verificata dai laboratori mobili del Ministero.
Per agevolare questa importante fase di transizione, il Ministero ha, infatti, realizzato una serie di iniziative di natura organizzativa, finanziaria e di comunicazione, predisponendo un programma di interventi favore dei cittadini.
In primo luogo è stato disposto il contributo statale, dell’importo di € 50, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo, rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla RAI, con reddito pari o inferiore a € 10.000 e di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009), utilizzabile presso tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa. I potenziali aventi diritto, attestati dall’Agenzia delle Entrate, sono circa 142.000. I cittadini non devono fornire prova documentale delle condizioni di reddito necessarie per l’erogazione del contributo. È sufficiente che forniscano il codice fiscale al rivenditore che provvederà tramite accesso telematico a verificare il possesso dei requisiti (residenza, reddito, età, abbonamento Rai). In caso positivo il rivenditore acquisirà copia di un documento di identità, della ricevuta dell’abbonamento Rai e provvederà ad effettuare uno sconto immediato di € 50 sul costo di un decoder accreditato.
Complessivamente per l’iniziativa 2009, il numero dei decoder venduti con il contributo statale è stato entro le ore 13,00 di oggi di circa 24.100 unità - presso 295 rivenditori accreditati - cui bisogna sommare i decoder erogati nel biennio 2004 - 2005 pari a 63.250. Pertanto, ad oggi ci sono più di 87.000 famiglie dotate di decoder grazie al contributo statale.
Le procedure di sintonizzazione
Il call center del Ministero (numero verde 800.022.000 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 20.00) fornisce ogni informazione in merito al passaggio al digitale, incluse le procedure di sintonizzazione dei decoder. Tutte le informazioni, con l’elenco dei modelli di apparecchi testati (98 decoder interattivi, 39 decoder non interattivi e 195 televisori integrati) sono altresì disponibili sul sito.
Il numero è completamente gratuito e nelle giornate dal 1 al 4 dicembre assicurerà il servizio dalle ore 8 alle ore 23, al fine di supportare la riuscita di una iniziativa senza precedenti in Italia per numero di abitanti coinvolti contemporaneamente.
Nella giornata di oggi entro le ore 15,00 sono arrivate circa 22.000 chiamate concernenti in gran parte le procedure di sintonizzazione e informazioni sulla copertura del segnale.
Il ministero ricorda che in questa fase di transizione eventuali problemi di ricezione sono normalmente superabili tramite le opportune operazioni di sintonizzazione del decoder. La sintonizzazione potrà ritenersi definitiva solo al termine della transizione nell’area tecnica di interesse.
(01 dicembre 2009)
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