Italia

PayTv: vista l’avanzata di TDT e DVBH, Sky Italia potrebbe chiedere alla Ue la revisione degli obblighi

Sky Italia sta valutando di chiedere all'Antitrust Ue di rivedere gli obblighi imposti alla stessa piattaforma satellitare al momento della fusione tra Stream e TelePiù. Stringenti concessioni alle quali la società di Rupert Murdoch, si è dovuta attenere per evitare il rischio di posizione dominante sul mercato italiano dei contenuti Tv a pagamento e permettere a futuri nuovi operatori di entrare nel settore, garantendo così la libera concorrenza. Lo ha annunciato il Direttore della Comunicazione, Tullio Camiglieri, che ha aggiunto “Crediamo che i tempi siano maturi per prendere atto del fatto che oggi la competizione avviene tra le piattaforme - ha detto Camiglieri - e non più all'interno della stessa piattaforma. E' un elemento oggettivo, frutto dell'evoluzione del mercato".

Gli obblighi imposti a Sky dall'Ue

Tra gli obblighi imposti a Sky dall'Ue, rivendere i contenuti premium alle piattaforme che lo chiedono, non stipulare contratti di durata superiore a 2 anni, acquisire i diritti solo per il satellite.




Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...

"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...

Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...

Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...

Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...

Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...

Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...

ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...

Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...

Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...

Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...

Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...

Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...

Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...

Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...

eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...

EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...

Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...

Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...

Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...


Camiglieri si è detto anche "soddisfatto" perché il presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò, ha ribadito il concetto che il ruolo del regolatore è tutelare l'uguaglianza di condizioni per tutte le piattaforme: sta poi al mercato decidere quale piattaforma avrà più successo presso il pubblico. “Guardiamo con stupore - ha ribadito il responsabile comunicazione di Sky Italia - al fatto che il governo abbia reiterato i finanziamenti esclusivamente per il digitale terrestre”.

La Ue ha accordato la fusione

Ricordiamo che nel marzo 2003, la Ue ha accordato la fusione tra le due payTv, passando all’Authority la competenza di vigilare sul rispetto degli impegni assunti, la cui validità - nella maggior parte dei casi - è fissata al 31 Dicembre 2011, fatta salva però la possibilità di richiederne una revisione nel caso in cui le mutate condizioni di mercato non ne giustifichino ulteriormente la sussistenza. Dai tempi della fusione, però, il mercato televisivo italiano ha subito un profondo mutamento: il lancio della Tv digitale terrestre (TDT), ma anche l’arrivo di nuove tecnologie di trasmissione dei contenuti radiotelevisivi, come l’IPTV (Internet Protocol Tv) e il DVB-H (Digital Video Broadcasting – Handheld) evidenziano una profonda apertura del settore dei contenuti Tv a pagamento a una pluralità di operatori. In altre parole, Sky sarebbe adesso in diretta concorrenza con i grossi player del mercato italiano, primi fra tutti Mediaset e Telecom Italia. Alla luce di questi elementi, la società sta valutando la possibilità di richiedere all'Ue la revisione degli impegni, o di parte di essi, per potersi garantire la possibilità di competere sul settore della payTv, satellitare o digitale terrestre, alle stesse condizioni. Cari Lettori, stiamo cambiando la piattaforma tecnologica di Key4biz. Nel corso dei prossimi giorni avrete nuove funzionalità e nuove modalità di consultazione.

I suggerimenti di voi tutti perché Key4biz funzioni sempre

E' possibile che si verifichi qualche malfunzionamento e per questo ci scusiamo in anticipo. Naturalmente, saranno graditi i suggerimenti di voi tutti perché Key4biz funzioni sempre al meglio come strumento della Community italiana dell'ICT.

(20 dicembre 2005)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it