Italia
Tv digitale: TW continua il suo percorso. Videoconferenza Global Team per illustrare il nuovo programma di sviluppo della piattaforma
Si è svolta tra Parigi e Roma la 3a videoconferenza del Global Team che raggruppa i due pool di TW nato nel 2000 ad opera di Mario Cardarelli per lo sviluppo della televisione digitale del futuro (la televisione che vuoi, quando vuoi, come vuoi.), interattiva, multicast e basata su una piattaforma open ai tre vettori (digitale terrestre, cavo e satellite).
Per gli organizzatori, televisione digitale, infatti, significa anche avanzamento nella convergenza tra televisione, web e telecomunicazioni: tre sistemi globali che possono tuttavia realisticamente integrarsi con la realizzazione di piattaforme il cui grado di apertura è il solo in grado di sospingerne veramente la diffusione.
Una nota
Come informa una nota, sono stati illustrati i nuovi stadi del programma di sviluppo della piattaforma e si è dibattuto del confronto con il Profit-Group proprietaria del circuito Odeon TV.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Profit-Group ha, infatti, pubblicizzato la trasformazione di Odeon da TV a TW dando origine da parte di TW tanto ad una rettifica stampa pubblicata su DNEWS, quanto ad una diffida alla continuità d’uso del brand.
Le reciproche posizioni ed allo stato attuale
Da quello che ci risulta sono in corso contatti per chiarire le reciproche posizioni ed allo stato attuale non è prevedibile la direzione che potrà prendere la vicenda. Va certo considerato che la proprietà intellettuale e il diritto d’autore nel settore dei media e delle comunicazioni godono di una forte tutela soprattutto laddove il solo logo/marchio se innovativo è già un elemento distintivo e caratteristico tale da presentarsi come un vero e proprio leverage per gli impatti marketing, pubblicitari e di bilancio al di là del massivo impatto di una piattaforma altrettanto innovativa.
Il polo di Parigi - nato dalla preesistente joint venture tra TW e AX Digital System, azienda romana fino al 2005, partner di Telecom Italia e di IBM e fornitrice della piattaforma aperta “Leibniz” per le connessioni web - ha presentato la nuova struttura della piattaforma TW-Net per gli applicativi digitali interattivi e con una maggiore incisività per il digitale terrestre. Infatti TW in passato la partnership con la Technosystem Digital Network Spa, azienda italiana leader internazionale nella costruzione d’impianti di trasmissione digitale terrestre, scelto come opzione prioritaria, aveva risentito del diverso passo arrancato della transizione prevista nel 2006.
Senza abdicare affatto alla sua provenienza nazionale – ne testimonia il fatto che durante l’anno il progetto è stato distribuito in visione nel maggior pensatoio del settore l’ISIMM (Istituto per lo Studio dell’Innovazione nei Media e per la Multimedialità) e la FUB (Fondazione Ugo Bordoni ) – TW, grazie alla sua pregressa partecipazione al Pro-Mpeg che aveva come capofila la BBC sta verificando opzioni in Gran Bretagna e ci risulta che un dossier sia giunto sui tavoli di Shine la società di Elizabeth Murdoch.
Per approfondimenti:
TW – Solution Overview
(10 ottobre 2008)
© 2002-2012 Key4biz