Italia
Tv digitale: domani Torino e Cuneo si risveglieranno all digital. Per il Ministero passaggio senza problemi
Prosegue senza problemi lo switch-off delle regioni che in base al calendario del Ministero delle Comunicazioni passeranno al digitale terrestre nel 2009. Domani a diventare all digital saranno le città di Torino e Cuneo.
Lo spegnimento, anche nella città di Torino, avverrà all'alba di domani, 7 ottobre, e per ricevere i programmi televisivi occorrerà un decoder digitale terrestre o un televisore con decoder integrato. Per quanti già lo possedessero, ma anche per chi già riceve il segnale digitale nelle zone interessate dallo switch-off, sarà comunque necessario procedere a una completa risintonizzazione dei decoder stessi.
Il contributo statale da 50 euro
Il Ministero ricorda di aver disposto il contributo statale da 50 euro per l'acquisto di un decoder digitale interattivo, rivolto ai cittadini in regola con il canone Rai, con reddito pari o inferiore a 10 mila euro e di età pari o superiore a 65 anni (entro il 31 dicembre). I potenziali aventi diritto, attestati dall'Agenzia delle Entrate, sono circa 100 mila.



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E' sufficiente che i cittadini forniscano il codice fiscale al rivenditore che provvederà, tramite accesso telematico, a verificare il possesso dei requisiti (residenza, reddito, età, abbonamento Rai). In caso positivo il rivenditore acquisirà copia di un documento di identità e provvederà a effettuare uno sconto immediato di 50 euro sul costo di un decoder. Complessivamente per il 2009 il numero dei decoder venduti con il contributo statale è stato di 13.194 unità - presso 188 rivenditori accreditati - cui bisogna sommare i bonus erogati nel biennio 2004-2005 (134.895). Ad oggi sono dunque più di 148 mila famiglie dotate di decoder grazie al contributo statale.
La zona interessata dalla transizione in Piemonte è stata suddivisa in cinque aree tecniche: 1) provincia di Cuneo orientale, dal Roero orientale al Monregalese (24-26 settembre); 2) provincia di Cuneo occidentale dalla Valle Gesso a Valle Po (28-30 settembre); 3) Val Chisone, Val Pellice, Val di Susa (1-2 ottobre); 4) provincia di Torino occidentale dalle Valli di Lanzo al Canavese Occidentale (3-6 ottobre); 5) Torino e pianura torinese, Cuneo e pianura cuneese (7-9 ottobre).
Per le transizioni è stato previsto un periodo di 16 giorni per consentire alle emittenti di effettuare gli interventi tecnici necessari su tutti gli impianti, riducendo in tempi brevi eventuali disagi.
Per rispondere a tutti i dubbi e le domande dei telespettatori sul passaggio al digitale terrestre, a Torino, resta aperto lo sportello informativo della Rai, allestito presso il Palazzo della Radio in via Verdi 31, con orario dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.
Ad oggi - spiega ancora il ministero - sono stati interessati dalla transizione circa 1.000 impianti di emittenti sia nazionali che locali, con il coinvolgimento di 330 comuni. La regolarità delle transizioni è costantemente verificata dai laboratori mobili del ministero. Per domani è prevista la transizione in contemporanea del numero maggiore di comuni (499) e di popolazione (circa 3 milioni di abitanti), con il passaggio al digitale della città di Torino e di Cuneo (349 impianti coinvolti di tutte le emittenti locali e nazionali attive nel Piemonte Occidentale).
Il call center del ministero (numero verde 800.022.000 attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20) ha ricevuto nei giorni di switch-off circa 7.500 chiamate, relative nella maggior parte dei casi a richieste di informazioni sulla copertura del segnale e di supporto nella sintonizzazione dei decoder. Il numero è completamente gratuito e nelle giornate del 7 e 8 ottobre assicurerà il servizio dalle 8 alle 23. Il ministero ricorda infine che in questa fase di transizione eventuali problemi di ricezione sono normalmente superabili tramite le opportune operazioni di sintonizzazione del decoder. La sintonizzazione potrà ritenersi definitiva solo al termine della transizione nell'area tecnica di interesse.
La migrazione alla nuova tecnologia radioTv della Valle d’Aosta circa
Il 22 settembre è terminata positivamente la migrazione alla nuova tecnologia radioTv della Valle d’Aosta (circa 120 mila abitanti in 74 comuni, con 484 impianti convertiti.
Intanto la Provincia con l'emittente locale Tca ha organizzato la messa in onda, a cadenza settimanale, di una serie di trasmissioni televisive su emittenti locali per accompagnare lo spegnimento del segnale analogico in Trentino, il 27 ottobre.
La rubrica d'informazione, della durata di 15 minuti e dal titolo 'Trentino digitale', tratterà tutto ciò che sta nascendo in provincia di Trento nell'ambito dell'innovazione e delle nuove tecnologie digitali. Il punto nodale delle prime puntate sarà la transizione al digitale, che dal 15 al 27 ottobre coinvolgerà l'intero Trentino. Il format della trasmissione offrirà una serie d'informazioni, consigli e curiosità sulla nuova modalità di trasmissione. La programmazione parte dopodomani, giovedì 8 ottobre alle 19.45 e prosegue fino al 10 dicembre.
La rubrica d'informazione fa parte della campagna di comunicazione voluta dalla Provincia autonoma di Trento per affrontare nel migliore dei modi il passaggio alla televisione digitale.
Nel pomeriggio di oggi s’è intanto tenuto il consiglio dell’Agcom sul rinnovo del contratto di servizio Rai. Due le linee indicate: la qualità “che va sempre più deteriorandosi” e il “pieno utilizzo delle potenzialità tecnologiche” dell'azienda.
(06 ottobre 2009)
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