Italia

Donne e Media: dalla Rai un nuovo corso per la rappresentazione delle donne

Si sono conclusi positivamente i lavori del seminario che si è svolto in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, presso il parlamentino del Ministero dello Sviluppo Economico. Promossa dal Comitato Unico di Garanzia del Ministero stesso, dall’Appello Donne e Media e da RAI, l’iniziativa ha posto al centro del dibattito le profonde innovazioni al contratto di servizio pubblico che l’Appello Donne e Media ha proposto per una rappresentazione plurale e non stereotipata della realtà femminile, prevedendo anche una specifica azione di contrasto alla violenza sulle donne (Leggi Articolo Key4biz). L’Appello Donne e Media, il piano di riforme avviato da Gabriella Cims dal novembre 2009 per migliorare la rappresentazione delle donne nelle tivù e negli altri mezzi di comunicazione, si sta concretizzando anche grazie all’ampia mobilitazione di migliaia di persone e delle istituzioni, in primis del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ne ha sostenuto le finalità. Il primo obiettivo è oggi una realtà con la riforma del contratto di servizio, la carta che sancisce i doveri della tivù pubblica nei confronti dei contribuenti.

Un ruolo fondamentale nel recepire...

L’azienda RAI ha avuto un ruolo fondamentale nel recepire i tredici emendamenti proposti dall’Appello che sanciscono altrettanti impegni ora in vigor, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 27 giugno scorso. Il servizio pubblico lancia così la sua sfida per “avviare un nuovo corso” dell’immagine femminile. La svolta sull’offerta prevede l’impegno a programmare "trasmissioni idonee a comunicare al pubblico una più completa e realistica rappresentazione del ruolo che le donne svolgono nella vita sociale, culturale, economica del Paese, nelle istituzioni e nella famiglia...". Per contribuire a contrastare la dilagante violenza sulle donne, il gruppo dirigente Rai ha impegnato l’azienda a “collaborare con le istituzioni realizzando … specifici programmi”.




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


I lavori si sono conclusi con alcune proposte concrete che le parti intendono mettere in campo per dar seguito agli impegni presi. In primis, la convocazione di un tavolo congiunto permanente per avviare l’analisi dei dati dell’azienda pubblica radiotelevisiva, in relazione al lavoro femminile, alla partecipazione nella governance, alle retribuzioni. In una seconda fase, l’elaborazione di proposte tese alle formazione dei giornalisti e degli autori, per un’informazione ed una produzione di contenuti del servizio pubblico attenti alla prospettiva di genere.

Il progetto pilota per la formazione

Grazie all’impegno della Regione Lazio, può partire in tempi stretti il progetto pilota per la formazione dei giornalisti, dei professionisti della comunicazione e della pubblicità. Le rappresentanze degli organismi sottoscrittori dell’Appello hanno altresì concordato il testo di una lettera indirizzata a Lorenza Lei, Direttora Generale Rai, per chiedere nuovi spazi nei programmi, sottolineare l’esigenza di una struttura ad hoc nonché una specifica rappresentanza nel Cda dell’azienda. Sono queste le “premesse indispensabili per avviare quel nuovo corso che il contratto di servizio da oggi sancisce tra i doveri della tivù pubblica”. Il comitato promotore dell’Appello annuncia altresì di costituirsi, con il nuovo anno, in “Agenzia Donne e Media”, con l’obiettivo di completare il piano di riforme avviate per l’adozione di un codice deontologico valido per tutti i mezzi di comunicazione, un organismo nazionale di controllo, l’armonizzazione delle norme dell’Unione per uno Standard Europeo Donne e Media. I lavori della giornata, coordinati dalla promotrice dell’Appello Donne e Media, Gabriella Cims, si sono aperti con il saluto del Capo di Gabinetto del Ministero del Sviluppo Economico, Mario Torsello, che a nome del Ministro, Corrado Passera, ha dichiarato l’impegno a sostenere gli obiettivi al centro del dibattito. Sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni firmatarie dell’Appello. Mirella Ferlazzo, Presidente Comitato Unico di Garanzia del Ministero dello Sviluppo Economico; Roberto Rao, parlamentare della Commissione di Vigilanza; Mariella Zezza, Assessora al Lavoro e Formazione Regione Lazio, con delega alle pari opportunità; Maria Pia Ammirati, Presidente della Commissione Pari Opportunità RAI; Raffaele Barberio, Direttore Key4biz.it e autore della campagna web a sostegno dell’appello. Sono inoltre intervenute le rappresentanze degli organismi di parità della Pubblica Amministrazione e del settore privato, del mondo universitario e della ricerca scientifica, del giornalismo, della magistratura, dell’avvocatura, dell’economia, del settore bancario, dell’imprenditoria. Organizzazioni Internazionali quali – tra le altre - Fidapa-BPW, AIDDA, Zonta.

Iscriviti al gruppo di Facebook di “Donne e TV” Vai alla Lista delle Firmatarie Leggi anche: Donne e Media: quali azioni per dar seguito agli impegni presi col nuovo Contratto di servizio? Donne e Media: aperto il tavolo tecnico con i rappresentanti del MISE e delle Pari Opportunità per l’adozione del Codice deontologico Donne e Media: l’Associazione Stampa Romana chiede al governo un tavolo di confronto per l’adozione del Codice

Le istituzioni a rispettare...

Donne e Media: cambiare si può. Gabriella Cims sollecita le istituzioni a rispettare gli impegni presi Donne e Media: il Comitato chiede la convocazione di un tavolo di confronto per l’adozione del Codice deontologico Donne e Media: l’adesione di Gigliola Corduas, presidente del Consiglio Nazionale Donne Italiane Rai: firmato il nuovo Contratto di servizio. Grande vittoria per la campagna Donne e Media Donne e Media: imminente la firma del Contratto di Servizio Rai e l’istituzione della Commissione per la tutela delle donne in Tv’

Il Senato presenta mozione unica mentre

Donne e Media: il Senato presenta mozione unica mentre il testo degli emendamenti consegnato al Presidente Giorgio NapolitanoDonne e Media: storia di un successo. Dalla protesta alle proposte, Gabriella Cims annuncia i 12 nuovi impegni della Rai Donne e Tv. Mirella Ferlazzo (CPO) sul Protocollo della Carfagna: ‘Incoraggiante ma ora risposte adeguate all’Appello Donne e Media’L’appello 'Donne e Media' entra in Parlamento, mentre Bruxelles ne discute come case history italianoDonne e media. Interrogazione di Rao e Bonino al ministro Romani. L'Appello Donne e Media approda in Parlamento Donne e Tv. L'Appello Donne e Media ai vertici istituzionali per una riforma condivisa Donne in tv: l'appello di Gabriella Cims perché il servizio pubblico italiano si allinei agli standard europei e dia l'esempio Donne e Media: da Internet alle riforme, storia di un successo in Rete. La campagna di Key4biz

La riforma del Contratto

Donne e Tv. Via libera al primo obiettivo: la riforma del Contratto di servizio pubblico Donne e Tv. A. Ferlazzo (Crul-Unicpo): ‘Una Tv che svilisce l’immagine femminile e fa torto a chi lavora per la crescita del nostro Paese’ Donne e Tv. Anna Maria Spina (UDI – Milano): ‘Indispensabile arginare lo svilimento e l’oggettificazione violenta dell’immagine della donna’ Donne e TV. F. Barca (IEM – Fondazione Rosselli): ‘Importante codice di regole condivise che riguardi tutte le piattaforme mediali’ Donne e Tv. E. Manna (Censis): 'E’ ora di darsi una mossa. Non mancano sensibilità e ingegno istituzionale: basta volerlo'

I promotori della campagna

Donne e Tv: i promotori della campagna in audizione alla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai Donne e Tv. Gabriella Cims: ‘Da internet alle riforme, storia di un successo in rete’ Donne e Tv. Claudio Scajola: ‘L’introduzione di nuove norme non è, da sola, sufficiente. Occorre anche un profondo cambiamento culturale’ Donne e Tv. Giorgio Napolitano: ‘Importante arginare la tendenza alla sottovalutazione o all’aperto disprezzo della dignità femminile’ Donne e Tv. Workshop a Roma: modificare subito il Contratto di servizio Rai e, soprattutto, farlo rispettare

Donne e Tv. L'adesione di Gianpiero Gamaleri, Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi Donne e Tv. L'adesione di Daniela Bellisario di Ipazia Sud Donne e Tv. L'adesione di Alida Castelli, consigliera di parità regione Lazio Donne e Tv. L'adesione di Roberta Gisotti (Radio Vaticana e docente di Economia dei Media Pontificia Università Salesiana) Donne e Tv. L’adesione di Marta Ajò, Direttore del sito donneierioggiedomani.it

Donne e Tv. L’adesione di Claudia Donati (Fondazione Censis), Valeria Ferro (Isimm) e Giulia Temperini (Fondazione Censis) Donne e Tv: il Presidente Giorgio Napolitano risponde all’Appello per una nuova rappresentazione delle donne in televisione Donne e Tv. L’adesione di Elena Vecchio (Comitato Esecutivo Gruppo Federmanager Minerva) e Manuela Villacroce (CPO Regione Abruzzo) Donne e Tv. Gabriella Cims: 'Ecco cosa si chiede al Contratto di servizio Rai' Donne e TV: Le adesioni di Patrizia Morelli (Consigliera Regionale della Valle d’Aosta) e Mirella Ferlazzo (Ministero Sviluppo Economico)

Donne e TV. L’adesione di Cinzia Curti (Presidente di Italica TV) Donne e Tv. L’adesione di Franca Crippa Feldberg (Università di Trento) Donne e Tv. L’adesione di Layla Pavone (Presidente di IAB Italia) Donne e Tv. L’adesione di Andreina De Tomassi (Giornalista) Donne e Tv. L’adesione di Elisa Manna (Responsabile Politiche Culturali Censis) e Sonia Albanese (Zonta International)

Donne e Tv. L’adesione di Elisabetta Strickland (Università di Roma ‘Tor Vergata’) Donne e Tv. L’adesione di Donatina Persichetti (Consulta Pari Opportunità Lazio – Conferenza Presidenti Organismi di Parità regionali) Donne e TV. Le adesioni di Nella Condorelli (Women in the City) e Serena Romano (Corrente Rosa) Donne e TV. Gianna Martinengo (Didael): ‘L'oca desnuda fa audience, ma solo perché chi detta regole non sa trovare soluzioni intelligenti?' Donne e TV. Lorella Zanardo (Il corpo delle donne): ‘Un nuovo modo di guardare all’identità femminile’

Donne e TV. Flavia Barca (IEM): ‘Troppi programmi che umiliano l’identità femminile’ Donne e Tv: appello ai vertici delle istituzioni in occasione del rinnovo del Contratto di Servizio Rai. Le prime 32 firmatarie Rai: solo la bellezza fa audience? Dibattito aperto sul ruolo delle donne in Tv nel nuovo Contratto di Servizio

(01 dicembre 2011)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it