Italia

Rai: Cda rinviato a lunedì. Al Congresso Usigrai, Garimberti reclama ‘nuove riforme’ e rilancia la crociata all’evasione del canone

Ha chiesto a gran voce riforme per la Rai il presidente Paolo Garimberti in occasione del congresso Usigrai a Salsomaggiore. 'Nella stagione delle riforme ci deve essere un posto anche per la Rai per essere più libera, più autonoma, più azienda', ha ribadito, rilanciando il tema nell'agenda di maggioranza e opposizione, senza dimenticare la “crociata” contro l'evasione del canone da portare avanti 'con testardaggine, con ostinazione': 'Se sarà vinta, potremmo fare di tutto e di più, come recitava un vecchio spot, e meglio, aggiungo io'.

La Rai

Aggiungendo che “…senza risorse non esiste autonomia, non esiste multimedialità, non esiste la Rai”.




Vodafone. Il Sud Europa accusa il peso...
"Stiamo continuando a fare progressi in settori strategici quali i dati,...

NGN. Franco Bernabe': "Bene la cabina...
Il nuovo Governo si sta muovendo nella giusta direzione, rimettendo le...

Digital Agenda. Luigi Gambardella:...
Come stimolare gli investimenti nelle reti di accesso di prossima...

iPhone: amatissimo dai consumatori,...
L'iPhone, popolarissimo tra i consumatori di tutto il mondo, non sembra...

Telecom Italia: per Asati impossibile...
Asati in data 7 febbraio ha inviato una proposta di un nuovo piano...

Gli scoop ai tempi di Twitter: la BBC...
Appena un giorno dopo la comunicazione di Sky News, in cui si invitano...

News Corp: trimestre in crescita. Utili...
E' cresciuto del 65%, a 1,06 miliardi di dollari, l'utile netto di News...

Cinema: calo di ingressi nelle sale...
In occasione del 62esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino,...

Sky: audience medio al 7,1% grazie a...
Mercoledi' 8 febbraio, 10.329.032 spettatori unici hanno seguito i canali...

Web Rai: nuove release dei portali e...
Partenza record per il web della Rai che nel mese di gennaio ha fatto...

Dal social network al social selling:...
Twitta, commenta, posta, condividi…? No. Il 2012 e' l'anno dell'imperativo...

Privacy: EPIC chiede all'Antitrust di...
L'Electronic Privacy Information Center (EPIC), importante organismo...

Facebook: sui mercati secondari ha gia'...
Alla vigilia della sua offerta pubblica Facebook si gode il successo sui...

Brevetti FRAND: anche Microsoft e Google...
La guerra dei "patent' si fa sempre piu' intensa e senza esclusione di...

Regione Lazio e Filas: sfida in...
È la nuova sfida internazionale di crowdsourcing aperta a imprese...

Emergenza maltempo: Linea Amica sempre...
È online il report settimanale (dal 28 gennaio al 3 febbraio 2012) di Linea...

Perdite colossali per Sony nell'ultimo...
Sony ha registrato perdite per 1.3 miliardi di sterline (circa 1.5 miliardi...

10 milioni di copie per Battlefield...
Doppio traguardo di prestigio per Electronic Arts, che ha annunciato nelle...

Crytek interessata ai social...
Sembra che anche Crytek sia interessata ad entrare nel mondo dei giochi...

Nintendo a lavoro su una tecnologia...
Nintendo sta lavorando a una tecnologia che si basa sul riconoscimento...


“Non c’è consesso pubblico in cui non ribadisca che è vergognoso che un Paese civile possa tollerare che quasi un cittadino su 3 evada una imposta. Non c’è momento in cui non ricordi che questa 'imposta' non si paga per la Rai, ma per il 'possesso di un apparecchio atto a ricevere trasmissioni radiotelevisive'". E in proposito Garimberti ha lanciato un appello a tutti i giornalisti della Rai: bisogna smetterla di parlare di 'canone Rai', "cominciamo a chiamare il canone come in Gran Bretagna: imposta per il possesso di un apparecchio tv. Il canone è come il bollo auto: è legato al possesso. Se giri in auto o se la tieni ferma sono problemi tuoi: se hai la macchina devi pagare il bollo. Se guardi la Rai o non la guardi è una scelta tua. Ma se hai una televisione devi pagare il canone".

Il clima urlato che incide sull'azienda

Garimberti ha anche stigmatizzato il clima urlato che incide sull'azienda: “Credo che i toni in azienda negli ultimi mesi si siano alzati troppo e che questo non stia contribuendo a trovare un punto di confronto serio sui pur seri problemi che ci sono sul tavolo". E ha chiuso con un auspicio-appello ricorrendo a un vecchio adagio della nonna: "Chi ha piu' sale in zucca, lo usi". Di risorse parla anche il direttore generale, Mauro Masi, in un messaggio al congresso: 'La Rai non è affatto in declino, come qualcuno vorrebbe far credere. La Rai è una grande azienda che vive, certo, un momento irto di difficoltà, ma che è in grado di superare con le proprie forze'. “Se pensate – ha proseguito Masi - che stiamo per chiudere il bilancio 2009 con circa 45/55 milioni di perdite nonostante un calo vistoso della pubblicità che ci ha sottratto risorse per circa 170 milioni di euro rispetto a quelli previsti, appare evidente che l'azienda si è prodotta in uno sforzo repentino ed efficace che ha permesso di abbattere la struttura dei costi esterni di oltre 100 milioni di euro in soli 6 mesi”. E l'intervento avviato sul budget 2010 permetterà di recuperare 'ulteriori 130 milioni di squilibrio – ha garantito Masi - lasciando come obiettivo del piano industriale quello di raggiungere l'equilibrio economico complessivo, che è il solo viatico per garantire un futuro a questa azienda'. “Sarà un Piano Industriale 2010 -2012 di rigoroso risanamento ma anche di sviluppo, necessario per recuperare le risorse economiche per varare un piano dell'Offerta con 13 canali free che non ha precedenti in Europa".

Un Contratto di Servizio importante

Alla platea del congresso Usigrai, Masi ha ricordato: "Abbiamo approvato un Contratto di Servizio importante per la Rai; mi auguro, così come voi avete evidenziato, che il legislatore ci aiuti sul fronte del recupero dell'evasione del canone, ma è essenziale un nostro fattivo impegno". "Dobbiamo essere soddisfatti – ha rilevato - per tutti questi risultati raggiunti in 12 mesi. Gli ascolti ci stanno premiando in maniera particolarmente significativa e lasciatemelo dire per molti inaspettata. Il digitale si sta affermando anche tra le difficoltà che tutti hanno visto e che noi, prima di altri, abbiamo affrontato direttamente". "Molto c’è ancora da fare, penso soprattutto a un recupero di qualità e senso del servizio pubblico sulle programmazioni e sui palinsesti. Sono tuttavia persuaso che grazie all'impegno di tutti la Rai sarà in grado di affrontare al meglio le sfide del prossimo futuro", ha concluso il dg di Viale Mazzini. Sul tavolo del direttore generale, in queste ore, resta però innanzi tutto il caso di Paolo Ruffini, l'ex direttore di Raitre che era stato destinato a guidare Rai Digit - la direzione di coordinamento della nuova offerta digitale, attualmente gestita dalla vicedirezione generale di Antonio Marano - e che intanto ha fatto causa all'azienda per chiedere di essere reintegrato. Nonostante la questione sia da diverse settimane all'ordine del giorno, una soluzione non sarebbe stata ancora trovata. Il dg sta cercando anche una 'proposta adeguata e coerente' agli impegni già presi con Giovanni Minoli, coordinatore delle iniziative Rai per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia: il nodo riguarda in particolare l'inquadramento contrattuale del direttore di Rai Educational, che a maggio compie 65 anni e va in pensione. Il cda di oggi slitta quindi a lunedì.

Lo switch

Resta tra l'altro in stand by anche l'avvio dei nuovi canali, che in gran parte dovrebbero essere pronti per lo switch-over in Lombardia (18 maggio): tra le novità, un nuovo canale di sport, Rai Movie (erede di Raisat Cinema), Rai Premium (già Raisat Premium), Rai Yoyo (Raisat Yoyo), mentre Rai 5 (erede di Raisat Extra), tutto dedicato alla cultura, dovrebbe debuttare in autunno. La Federazione nazionale della stampa (Fnsi) e l'Usigrai hanno chiesto che il servizio pubblico sui temi del lavoro cambi strada, per riscoprire un sistema di valori che deve essere oggetto di campagne di comunicazione. E' quanto ha affermato Roberto Natale, il presidente della Fnsi, che ha pure sottolineato che quest'anno 'la Rai deve trasmettere in diretta il concerto del Primo maggio organizzato da Cgil, Cisl e Uil'.

(14 aprile 2010)

© 2002-2012 Key4biz

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it