Italia
La compressione digitale parla italiano. Da Napoli nuovo sistema per trasmettere a basso costo video di elevata qualità
Un nuovo sistema di compressione delle immagini digitali, messo a punto dalla società italiana Eco Controllo, aumenterà la capacità di archiviazione di 3-4 volte rispetto ai livelli attuali, permettendo di contenere un filmato di 20 minuti del peso di 3,1 Gigabyte in un vecchio floppy disk da 1,44 megabyte.
Il sistema – codec Castelli o codec Eco Controllo – è “superiore a qualsiasi altro sistema di compressione in vigore, ivi compresi quelli di ultimissima generazione denominati H264 ed Mpeg4”, hanno spiegato Massimiliano Giordano, Giusepe Polese e Genoveffa Tortora nel corso di una conferenza stampa presso la sala Capitolare del Senato, alla presenza del senatore Cesare Curzi, presidente della X Commissione Permanente Senato, Industria Commercio e Turismo.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
Il nuovo sistema è costato 5 milioni di euro, finanziati per il 60% dal ministero per lo Sviluppo Economico nell’ambito del progetto “Nuove Tecnologie nel Campo della Compressione delle Immagini Digitali” ed è stato realizzato da 12 programmatori. Promette di moltiplicare i canali digitali, ma anche di migliorare la la qualità dei video destinati ai cellulari, alla videosorveglianza e alla telemedicina attraverso l'ottimizzazione dell'organizzazione dei dati e un uso più efficiente delle bande di frequenza della tv digitale, garantendo standard elevati tanto in termini di qualità, quanto in termini di contenimento degli spazi di memoria e di trasmissione.
Il presidente di Eco Controllo
'Il sistema - ha spiegato il presidente di Eco Controllo, Claudio Cappelli - permette la fruizione dei programmi via web senza disturbi e distorsioni causati dall'elevata compressione, che rendono la tv via internet spesso poco soddisfacente' e rappresenta, ha osservato Cesare Curzi, "un ottimo esempio di collaborazione fra imprese e università", nonché "un esempio del valore della ricerca italiana che merita di essere maggiormente finanziata'.
Gli algoritmi messi a punto da Eco Controllo sono stati sottoposti a una serie di test comparativi effettuati sia attraverso l'utilizzo di strumentazioni specialistiche, sia chiedendo ad un gruppo eterogeneo di persone la valutazione della qualità delle immagini dopo le differenti compressioni.
Le sessioni di test sono state affidate al CeRICT, Consorzio che associa l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, la Seconda Università degli Studi di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi del Sannio, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il CINI e la Fondazione Pascale.
La sfida è quella di riuscire...
Il Codec Cappelli si è rivelato in ogni circostanza superiore. Nella relazione scientifica del CeRICT si legge: “La diffusione di applicazioni video è legata alla capacità di riuscire a trasmettere a basso costo video di elevata qualità. Questo si traduce nel riuscire a raggiungere elevati livelli di compressione delle immagini, in modo da poterle trasmettere su bande non elevate, con notevole riduzione dei costi. La sfida è quella di riuscire ad ottenere immagini compresse di qualità accettabile rispetto alle originali. In questo lavoro abbiamo descritto dei test di confronto tra i sistemi di compressione della Eco controllo ed alcuni dei principali sistemi stantard, dimostrando che i primi raggiungono un rapporto tra qualità e dimensione delle immagini compresse superiore”.
Analisi comparativa del codec video “Eco Controllo”
(13 gennaio 2009)
© 2002-2012 Key4biz