Italia
eLearning 'As a Service': Docebo riceve 2,4 mln di euro da Principia II per nuova piattaforma cloud
Docebo, società italiana specializzata nella realizzazione di soluzioni eLearning integrate per aziende, annuncia l’ingresso nel proprio assetto azionario di Principia II, fondo chiuso gestito da Principia SGR, una delle maggiori realtà operanti nel settore del venture capital italiano per masse gestite, che ha sottoscritto un aumento di capitale da 2,4 milioni di euro.
Docebo gestisce attualmente la formazione di oltre 300.000 utenti nei 5 continenti, grazie alla piattaforma Docebo, allo sviluppo di corsi multimediali e ad attività di project management.
Il vanto di un track record positivo dalla
Con il vanto di un track record positivo dalla sua nascita, e ricavi in costante crescita negli ultimi 7 anni, l’azienda si è affermata sul mercato internazionale con capitali esclusivamente italiani: nel 2006 con l’Angel Investor Seeweb, oggi con Principia II.



Accesso disaggregato: la Ue non esclude...
Si fa attendere la risposta dell'Italia alle due lettere inviate da...
"I legislatori dialoghino di piu' con...
La necessita' di armonizzare le prassi regolatorie a livello europeo e,...
Capitale umano e innovazione, quanto...
Saverio Tridico, Direttore Public & Legal Affairs di Vodafone Italia...
Tlc: in vista del WCIT-12, le telco...
Il sostegno economico allo sviluppo futuro delle reti di comunicazione...
Telecom Italia partner del Festival...
Per il quarto anno consecutivo, Telecom Italia e' partner del Festival...
Studio Bocconi: il Gruppo Poste Italiane...
Il Gruppo Poste Italiane si afferma come case history nel panorama economico...
Agcom: Risoluzione del Pd, "Confronto...
Stringono i tempi e si avvicina la scadenza dell'attuale Consiglio Agcom...
ACTA potrebbe saltare: si allarga il...
Dopo la francese Hadopi, l'americana SOPA, adesso e' l'ACTA (An...
Nuove iniziative di marketing e tutela...
Le nuove iniziative di marketing vedono sempre piu' protagonista il...
Pubblicita': video on-demand, un potente...
Il video on-demand (VOD) diventera' presto il principale medium per la...
Giornata Mondiale della Proprieta'...
Si celebra oggi 26 aprile la Giornata Mondiale della Proprieta'...
Innovazione, ricerca, ICT. Il modello...
Gabriele Falciasecca, Presidente di Lepida Spa, la societa' in house della...
Generare business di successo in chiave...
La rivoluzione sociale in atto, determinata dalla crescente diffusione...
Apple: e' la Cina la vera sorpresa di...
Dopo una serie di sedute in negativo, che avevano spinto in molti a credere...
Microsoft: Conficker continua a essere...
Sono quasi 220 milioni le infezioni rilevate negli ultimi due anni e mezzo...
eCommerce: siglato accordo tra Adiconsum...
Il commercio elettronico rappresenta un'opportunita' per il consumatore...
EKGaming propone di ridividere gli...
Da anni i publisher di videogiochi cercano in tutti i modi di contrastare,...
Microsoft pronta a lanciare un servizio...
Pare Microsoft si stia preparando a presentare un nuovo servizio musicale,...
Nintendo iniziera' a guadagnare dal...
Finalmente, a piu' di un anno dal lancio, Nintendo ha ipotizzato che da...
Facebook prossimo al miliardo di...
Il board di Facebook ha fatto sapere che secondo gli ultimi dati, il social...
|
L’ingresso di Principia II nel capitale di Docebo rappresenta un’occasione unica, per la società eLearning italiana, di accelerare lo sviluppo del proprio prodotto in un’ottica Cloud/SAAS, rispondendo così ad una chiara richiesta del mercato, rimasta per il momento inascoltata. I capitali raccolti sono infatti finalizzati al lancio della nuova Docebo Cloud, piattaforma di eLearning “As a Service” con tutte le carte in regola per stravolgere il mercato della formazione a distanza: da attivare online, senza alcuna competenza tecnica richiesta, permette a piccole e grandi realtà di erogare formazione in maniera intuitiva, flessibile e immediata.
Un interlocutore VC italiano
Claudio Erba, CEO di Docebo, ha dichiarato: “Il fatto che alcuni partner di Principia SGR – Andrea Di Camillo e Marco Magnocavallo - fossero loro stessi imprenditori del mondo Internet, ha creato un’intesa di prospettive naturale e spontanea. Dialogare con un interlocutore VC italiano ha, inoltre, avuto innumerevoli vantaggi, in virtù di una maggiore affinità culturale e territoriale - anche nell’ottica di una concreta valorizzazione delle risorse del territorio nazionale”.
Docebo si prepara infatti ad effettuare ingenti investimenti in Italia, andando - da un lato – a potenziare il proprio team di sviluppo con sede a Napoli e, dall’altro, a stringere accordi con realtà Universitarie e di ricerca del Mezzogiorno. Il “terzo pilastro” della strategia di investimento di Docebo è, infine, costituito da un processo di forte internazionalizzazione del proprio software eLearning (già localizzato in oltre 25 lingue), lanciando così la sfida alle soluzioni Cloud della Silicon Valley.
Andrea Di Camillo, partner di Principia SGR, ha sottolineato: “Abbiamo investito in Docebo puntando così su una piccola ma già solida realtà italiana che si basa su un ottimo prodotto da un lato e sulla capacità e l’esperienza del suo team dall’altro, due componenti essenziali che la rendono pronta ad affrontare e sostenere i nuovi sviluppi internazionali che intendiamo portare avanti con le nuove risorse, non solo finanziarie, messe a disposizione della società”.
In ultimo, il CEO di Docebo guarda al futuro: “Considero Docebo un caso esemplare delle ricche potenzialità creative di questo paese, e della sua capacità di introdurre sul mercato un prodotto “di rottura” e assolutamente rivoluzionario quale - sono sicuro - sarà considerata la nostra piattaforma Docebo Cloud”.
La compagine societaria della SGR, partecipata dal management Andrea Di Camillo, Michele Costabile (nella foto), Stefano Siglienti e Andrea Gerosa e dagli investitori istituzionali CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche e Fondazione BNC, anch’essa eterogenea spiega in parte il DNA e la cultura che spinge la SGR ad adottare un approccio industriale e offrire un coaching anche operativo alle start-up nelle quali investe, perseguendo ambiziosi obiettivi di sviluppo.
(08 febbraio 2012)
© 2002-2012 Key4biz