Italia

Pagamenti elettronici: soluzioni per proteggere la privacy e garantire la sicurezza informatica

Cybertrust, specialista globale nella sicurezza informatica, ha annunciato un potenziamento del proprio programma Online Compliance Program (OCP), pensato per supportare le banche che offrono servizi di acquiring (accettazione carte di credito), i merchant (commercianti ed esercenti) e i fornitori di servizi per i pagamenti elettronici (PSP, Payment Service Providers) a mantenere la conformità con lo standard per la sicurezza PCI (1). Grazie al potenziamento della soluzione proposta da Cybertrust, le banche hanno ora a disposizione ulteriori opzioni personalizzabili per ottenere maggiore visibilità sulla conformità dei merchant alle regole stabilite dallo standard PCI, mentre commercianti e PSP hanno a disposizione utili strumenti per verificare il loro livello di conformità e avviare eventuali azioni necessarie a migliorarlo.

Una pressione crescente derivante dalla necessità

“I soggetti coinvolti nella gestione dei pagamenti con carta di credito sono sottoposti a una pressione crescente derivante dalla necessità di dimostrare che sono in grado di proteggere al meglio le informazioni riservate. Le organizzazioni interessate hanno pertanto bisogno di una soluzione che non solo consenta di verificare e gestire la propria conformità a quanto richiesto dallo standard PCI, ma anche quella dei partner all’interno del circuito”, spiega Pietro Riva, responsabile delle operazioni Cybertrust per il Sud Europa .




Telecom Italia. Marco Patuano risponde...
Telecom Italia fara' tutto il necessario per tutelare gli interessi...

Smartphone: niente piu' sconti per...
Potrebbe essere alla fine il modello di business che ha consentito a...

Smartphone: Android e iOs senza rivali....
Android e iOs si confermano i sistemi operativi mobili piu' diffusi al...

Nomine Agcom: la lista aggiornata a...
Di seguito i curricula citati dalla stampa nel corso delle ultime settimane...

Comunicazioni elettroniche: dal Governo...
Modifiche al Codice delle comunicazioni in arrivo. Oggi il Consiglio dei...

Quote rosa in Agcom. Lettera aperta...
Scriviamo questa lettera perche' qualche mese fa le parole del Presidente...

Pubblicita' ingannevole, il caso Private...
Pubblichiamo di seguito un contributo tratto da Portolano Cavallo INFORM@,...

Google: 1,2 milioni di link cancellati...
Le violazioni del diritto d'autore sono la causa principale della rimozione...

Regione Lazio: Fabiana Santini, "Nuove...
Si e' conclusa oggi, con la chiusura del Marche' du Film, l'attivita' di...

Nanoelettronica, mercato mondiale da...
L'ICT sta cambiando il nostro mondo. In un momento come questo, che ha...

Fibra ottica. Rene' Obermann (Deutsche...
Il rollout della fibra ottica in Europa e' ostacolato da un eccesso di...

Facebook: nessuna ripercussione su Morgan...
La controversa Ipo di Facebook non dovrebbe avere ripercussioni su Morgan...

Internet: ETNO e 60 Ceo del Middle East...
Gli attuali modelli di business di Internet vanno ripensati alla luce della...

GARR: Radioastronomia italiana...
Dopo un periodo di fermo forzato dovuto ai lavori di ripristino dell'antenna...

Tech MakeOver: famiglie italiane e...
A conferma della grande curiosita' e dell'entusiasmo degli italiani di...

Playstation 4: continuano le voci di...
Non si placano i rumor e le indiscrezioni sulla Playstation 4, stavolta...

Sony e la pubblicita' nei vi...
A quanto pare non saremo lasciati in pace neppure mentre giochiamo. Sony...

Cine e Corea si danno battaglia anche...
Una curioso "caso diplomatico" sarebbe alla base delel tensioni tra i...

Videogiochi: 38 Studios licenzia i...
Continua a peggiorare la situazione della software house responsabile...


“Gli utilizzatori della soluzione OCP di Cybertrust possono raggiungere questo obiettivo e contare nello stesso tempo sul supporto della società per affrontare al meglio qualsiasi problematica inerente la conformità”.

Le nuove funzionalità introdotte

Tra le nuove funzionalità introdotte in OCP vi è la possibilità, per le banche, di filtrare i merchant in base a criteri definiti quali ad esempio lo status di conformità, la tipologia di merchant, le attività per la certificazione di conformità. E’ stata inoltre introdotta la possibilità di esportare in formato Microsoft Excel i report generati, semplificando così alle banche l’attività di reporting verso le società emittenti di carte di credito relativamente allo status di conformità degli esercenti, come richiesto dallo standard PCI. Mentre a merchant e PSP è richiesto solo di eseguire una autoverifica in base al numero delle transazioni che processano nell’anno, OCP rende ora disponibile il questionario di autoverifica per tutti i livelli, anche se esso non è previsto dal calcolo del punteggio di conformità nell’ambito dello standard PCI. I merchant hanno così la possibilità di usare i tool di verifica disponibili come un ulteriore supporto per prepararsi ai propri audit interni. (1) Il Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard è uno standard riconosciuto a livello mondiale concordato tra le società emittenti di carte di credito MasterCard e Visa per la protezione dei dati sui clienti nell’ambito dei pagamenti elettronici. In seguito all’introduzione di questo standard comune – avvenuta nel giugno 2005 - ora tutti i commercianti/esercenti (merchant) che trattano, trasmettono o immagazzinano dati di carte di credito devono essere conformi allo standard unico PCI e sono chiamati a effettuare test a vari livelli (e diverso tipo in relazione anche ai volumi di pagamenti gestiti) per verificare le misure di sicurezza dei loro sistemi. La mancata aderenza a tali standard di sicurezza può tradursi in multe o nella esclusione dal programma di accettazione di carte di credito.

(18 gennaio 2006)

© 2002-2012 Key4biz

 

 

 

 

 

 

Il nostro Network
Key4biz.it | Radiokey.biz | Comunicatistampa.tv | Supercom.tv | Mondotv.biz | Mondointernet.biz | Mondotlc.biz | Bibliotech.info | Recensiti.biz | TVdigitali.eu | Vincitorievinti.it