Italia Recruiting online: cresce in Italia il mercato del job searching digitale
Il mercato del lavoro cresce e lo fa sempre più via Web. Lo confermano i dati rilevati da Monster, una delle più note società di recruiting online attiva in Italia e che, al fine di garantire un 'osservatorio privilegiato sul mondo occupazionale nel nostro Paese nel contesto comunitario, ha avviato un monitoraggio costante dell’andamento del mercato del lavoro a livello nazionale attraverso l'indice MEI (Monster Employment Index), estensione del Monster Employment Index Europe, che analizza tutte le opportunità di impiego raccolte tra i 148 siti di recruiting attivi nei Paesi Ue, con un’osservazione trimestrale sulle offerte di lavoro veicolate da tutti i portali di recruiting online, siti di aziende private, istituzioni, società di selezione e agenzie di lavoro interinale.
Presentato per la prima volta in Italia, il MEI ha fornito una prima e articolata analisi della situazione della domanda di lavoro nello scenario nazionale e nel resto del continente, una visione globale della reale situazione considerato che, ormai, convergono via web la maggior parte delle posizioni disponibili nelle aziende. In particolare, i risultati hanno rivelato che le offerte di lavoro pubblicate sul web hanno raggiunto, da maggio 2006 ad oggi, il picco massimo proprio nel secondo trimestre 2007. I dati rilevati in Italia dal MEI rivelano che all’interno della nazione i trend di crescita del mercato del lavoro monitorato online sono trasversali a tutti i settori e per tutte le posizioni. Significativi gli indici riscontrati in ambito industriale: trasporti e logistica, produzione, manifatturiero, manutenzione e riparazione. Passando dai settori ai livelli professionali, il MEI italiano ha poi rilevato che le offerte volte a ricoprire posizioni impiegatizie hanno avuto un incremento molto significativo nel periodo, pari al 14%, così come i profili manageriali che non hanno risentito di alcuna flessione e si sono mantenuti ad un livello elevato in termini di richiesta da parte del mercato del lavoro. Un focus particolare merita la categoria dei contabili, revisori e fiscalisti (+37 punti). Lazio e Lombardia, le Regioni che hanno riscontrato per queste figure l’incremento più importante. Una riduzione della domanda di lavoro è stata riscontrata invece in ambito bancario, finanziario e assicurativo, settori che hanno riscontrato un decremento del 23% delle offerte di lavoro online.
Il MEI Italia ha registrato
Passando alla suddivisione per area geografica, il MEI Italia ha registrato le performance migliori nel Lazio, in Emilia Romagna e nel Veneto. Quest’ultima, in particolare, è stata la regione a riscontrare l’incremento maggiore dell’attività di recruiting online negli ultimi 3 mesi, (+5% delle offerte pubblicate). Al contrario, è stata la Calabria la regione in cui si è verificato la riduzione più drastica di posizioni ricercate sul web nel corso del trimestre in studio, pari al 12%.
“Il web è ormai utilizzato come strumento di recruiting a tutti i livelli e per tutte le figure professionali, dallo stagista all’amministratore delegato, dall’operaio specializzato al direttore marketing", ha commentato Andrea Bertone, CEO di Monster South Europe. "I risultati record registrati in Italia sono dovuti all’incremento significativo che l’attività di recruiting via web ha avuto in molteplici settori".
Indici regionali registrati dal Monster Employment Index Italia:
Regione
Jun 07
May 07
Apr 07
Mar 07
Feb 07
Jan 07
Abruzzo
130
136
140
136
132
127
Basilicata
121
126
141
138
134
121
Calabria
123
132
147
140
136
119
Campania
131
140
143
141
133
122
Emilia-Romagna
149
151
155
144
130
120
Friuli-Venezia Giulia
132
136
147
140
133
121
Lazio
146
156
150
141
127
119
Liguria
132
144
148
141
133
122
Lombardia
143
147
149
142
129
116
Marche
132
140
145
139
133
120
Molise
123
129
141
137
134
124
Piemonte
142
145
147
141
128
122
(20 luglio 2007)
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